Connettiti con noi

Hanno Detto

Sampdoria, D’Aversa: «Formazione? Ecco come scelgo i titolari»

Pubblicato

su

Roberto D’Aversa, tecnico della Sampdoria, approfondisce alcuni temi legati al mercato e alle scelte di formazione: le sue parole a Il Secolo XIX

Roberto D’Aversa, tecnico della Sampdoria, approfondisce alcuni temi legati al mercato e alle scelte di formazione: le sue parole a Il Secolo XIX.

NUMERI MAGLIA«Manca il 10? Credo sia stata una forma di rispetto della squadra verso di me: quando hanno visto come calcio io, hanno ritenuto di non poterlo dare ad altri, battute a parte avrebbe potuto averlo Damsgaard ma credo che non darglielo subito sia una scelta responsabile per non mettergli troppe pressioni. Lui ha personalità ma ogni cosa a suo tempo.

DAMSGAARD – «Se resterà? Ogni giorno che passa è più probabile che resti e io egoisticamente spero che resti».

SCELTE DI FORMAZIONE – «Nessun volto nuovo? Può anche essere un vantaggio in fatto di conoscenze, certamente non bisogna sottovalutare l’avversario. Dubbi di formazione è normale che ne abbia, ho un gruppo molto ampio e non voglio trascurare nessuno. Però sono abituato a decidere all’ultimo e in base non solo all’allenamento ma certe volte ho deciso dei cambi anche dal modo in cui vedo i giocatori salire e scendere dal pullman. Mi interessa la carica e la motivazione dei giocatori oltre allo stato di forma. Ci sono piccoli dettagli che possono far capire lo stato del singolo e a me interessano anche quelli fino all’ultimo».

ROSA AMPIA«Oggi eravamo 24 più i portieri, certo un numero ristretto sarebbe meglio, la società si sta adoperando per alcune uscite e quindi aspettiamo di vedere cosa succederà. Il mio augurio è che si possa lavorare con gran parte dei giocatori dell’anno scorso, io però in attesa di novità ragiono solo sulla partita di lunedì e per me, lo ripeto ancora, l’acquisto migliore sarebbe non cedere nessuno. Certo se arriveranno offerte irrinunciabili dovrà valutare la società».