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Driussi si sbilancia: sì a Genova. Ora tocca alla Sampdoria

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Driussi gradirebbe la destinazione genovese per la prossima stagione: ora tocca alla Sampdoria, si attende un’offerta di almeno 15 milioni di euro

Sebastian Driussi non vuole andare in Russia. Respinta dunque al mittente l’offerta di 20 milioni di euro da parte dello Zenit, il River Plate sonda il terreno in Europa per la cessione e avrebbe individuato in Genova la piazza ideale per le caratteristiche dell’attaccante, che si è detto favorevole. Niente Genoa, c’è solo l’interesse concreto della Sampdoria che, nei prossimi giorni, dovrà formulare una proposta convincente sulla base di almeno 15 milioni di euro. La necessità della dirigenza blucerchiata, però, è monetizzare il più possibile grazie alle cessioni illustri di Patrik Schick e Luis Muriel, probabilmente candidato alla partenza: solo allora, come riportato da fcinternews.it, sarà opportuno presentare un’altra offerta ufficiale per strappare Driussi alla concorrenza.

L’arrivo di Roberto Mancini a San Pietroburgo ha messo lo sprint al mercato dello Zenit: la Sampdoria deve guardarsi dall’offensiva russa su Driussi – 15 giugno, ore 10.25

Per ora, è una trattativa ancora in fase esplorativa. La Sampdoria guarda a Sebastian Driussi, ma deve necessariamente prima pensare a eventuali uscite: quella di Patrik Schick appare ormai certa (manca solo l’ufficialità per il passaggio alla Juventus), quella di Luis Muriel è ancora da stabilire, perché nessuna squadra sembra incontrare le richieste blucerchiate (tra i 25 e i 28 milioni di euro) e il colombiano sta benissimo in quel di Genova. Tuttavia, se Muriel dovesse veramente lasciare Genova, servirà un’altra punta, oltre a David Kownacki (anche l’ufficialità per il suo arrivo appare quasi fatta). E allora il nome di Sebastian Driussi, attaccante del River Plate e nuovo craque del calcio sudamericano, stuzzica parecchio gli ambienti del Doria. Tuttavia, la trattativa non è facile: come al solito, gli acquisti dal Sud America spesso coinvolgono più parti (fondi o procuratori), nonché una cifra importante (almeno 15 milioni di euro). A questi ostacoli, si aggiungono le attenzioni di altri club: Roma, OM, ma soprattutto è spuntato un altro club nelle ultime ore, ovvero lo Zenit San Pietroburgo. Dopo l’arrivo di Roberto Mancini, la società russa sarebbe andata all’assalto dell’argentino: secondo sports.ru, l’offerta è di 20 milioni di euro, una cifra difficile da controbattere per la Sampdoria. Vedremo cosa ne sarà di Driussi, ma la Sampdoria continua a monitorarlo.

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