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Sampdoria eSports, l’addio di Lonewolf92: «Anche il più bello tra i viaggi è destinato a finire»

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Mattia Lonewolf92 Guarracino lascia ufficialmente la Sampdoria eSports. Ecco il lungo messaggio d’addio del pro player

Dopo più di quattro anni Mattia Lonewolf92 Guarracino lascia ufficialmente la Sampdoria eSports. Questo il lungo messaggio d’addio dell’ormai ex pro player blucerchiato.

«Anche il più bello tra i viaggi prima o poi è destinato a finire. Oggi è arrivato il momento di annunciare la fine della mia avventura con la Sampdoria. Da quel 24 Gennaio 2017 in cui per la prima volta ho indossato la maglia blucerchiata ne è passato di tempo. E quante cose abbiamo fatto. Giorno dopo giorno, siamo riusciti a smontare tutti quei preconcetti, quelle barriere culturali, che vedevano gli eSports come un giocattolo per bambini. Un settore piccolo, insignificante e da maltrattare. Abbiamo mostrato a tanti che si sbagliavano, che quel mondo meritava di più, meritava di essere conosciuto da tutti. Insieme alla Samp ci abbiamo creduto quando nessuno ci credeva. Ho firmato per una squadra italiana di Serie A prima di tutti. Scrivere, anche se solo per un’infinitesima parte, la storia di una società così importante come la Sampdoria è qualcosa che mi porterò per sempre dentro. Ho orgogliosamente indossato i suoi colori e rispettato una tradizione profonda, figlia di più di 70 anni di amore. Ho partecipato a moltissime competizioni, nazionali e internazionali. Ho girato l’Europa e l’Italia. Ho conosciuto Genova e conservo tanti momenti indimenticabili: il primo storico show match, il Mondiale per Club di Londra, la eSerie A. Mi sembra ieri quando ho stretto la mano a Quagliarella e conosciuto i giocatori della Sampdoria. Qualcuno l’ho pure sfidato a FIFA; qualcun altro sul campo di Bogliasco. Rimarrà nella storia di YouTube la challenge in cui ho battuto Bruno Fernandes: da non crederci. Eppure a volte la realtà supera la fantasia. Ho avverato un sogno che avevo nel cassetto, e per questo voglio ringraziare tutta la società per aver creduto in me. Voglio dire un grazie speciale a Federico Falasca dell’Ufficio Stampa, che oltre ad essere un grande professionista, ha condiviso con me moltissimi momenti importanti, che mi hanno arricchito, come giocatore e come persona. Mi prenderò qualche giorno per valutare che cosa scegliere per il mio futuro, in modo da poter iniziare questa nuova stagione competitiva più carico che mai. Si chiude questo importante capitolo, ma c’è ancora un libro tutto da scrivere».