Sampdoria, ricordi Fernando? Bufera razzismo sullo Spartak

fernando spartak mosca
© foto Twitter

L’ex Sampdoria Fernando finito nella bufera mediatica dello Spartak Mosca: «Guardate i cioccolatini come si sciolgono al sole», poi il chiarimento della società e il brasiliano usato come testimonial

Solo una stagione trascorsa con la maglia della Sampdoria, per Fernando Lucas Martins, ora in forza allo Spartak Mosca da ormai quasi due anni. E proprio la società russa nelle ultime ore è finita al centro di una bufera mediatica scoppiata su Twitter e originata da un video caricato dall’account ufficiale del club. Nelle immagini si vede il difensore biancorosso Georgi Dzhykia inquadrare i tre brasiliani della squadra – Luiz Adrian, Pedro Rocha e, appunto, Fernando – intenti ad allenarsi nel ritiro di Dubai, e pronunciare una frase che non è certo passata inosservata: «Guardate come i cioccolatini si sciolgono al sole». Apriti cielo. Nel giro di poche ore sono piovuti commenti, retweet e condanne di razzismo da tutto il mondo, tanto che lo Spartak è stato costretto a rimuovere il video incriminato. Oggi, però, ne ha caricato un altro, proprio con Fernando a fare da testimonial: «Non c’è razzismo allo Spartak, siamo amici e siamo una famiglia», ha tentato di spiegare l’ex blucerchiato. Il club russo era già stato al centro di indagini per razzismo da parte della UEFA, e questa volta si è beccato anche la strigliata dell’associazione “Kick it out”: «Il tweet continua a mettere in luce i pregiudizi nei confronti della gente di colore in Russia. Con i Mondiali al via fra pochi mesi, bisogna ricordare come la Russia e l’intero mondo del calcio debbano lavorare tanto per sradicare il razzismo». In giornata sono arrivate anche le scuse dello stesso Dzhykia, che ha anche dimostrato il suo affetto verso i compagni in questione con un altro video che li ritrae abbracciati.