Sampdoria Genoa, la dedica da brividi della Serie A sui social – FOTO

stadi serie a
© foto www.imagephotoagency.it

Il derby della Lanterna fa emozionare tutti, ecco la dedica sui social dell’account della Serie A in merito alla sfida tra Sampdoria e Genoa

Il Ferraris accoglierà l’edizione numero 121 del derby della Lanterna domani 1° novembre alle ore 20.45. La Sampdoria di Claudio Ranieri saranno impegnati nella 6° sfida di campionato contro il Genoa. Anche l’account Instagram della Serie A ha voluto omaggiare questo memorabile match.

LEGGI ANCHE – Sampdoria Genoa, le dichiarazioni di Faggiano

«Domina la città, la difende, la custodisce. È lì a pochi centimetri dal mare. Sente il moto perpetuo delle onde, la freddezza dell’acqua e il calore del sole, sente la salsedine, sente ancora le voci dei popoli che sono passati e rende Genova riconoscibile nelle scure della notte.
La Lanterna vuol dire “genovesità”. Vuol dire far parte di una storia millenaria, di una città che ha tante storie nella storia. Che vive con passione un derby che porta proprio il suo nome: il derby della Lanterna. E Domenica sera la Lanterna come sempre sarà lì a illuminare il mare, ma non sarà la protagonista. La luce sarà sul Ferraris, sarà su @sampdoria@genoacfcofficial. Sarà sull’ennesimo episodio della saga sportiva della città che da sempre vede contrapposte i doriani e i genoani.
Il derby di Genova ha un sapore unico, vive di fiammate, di momenti. Di emozioni intense e drammi sportivi. È una gara umorale che rispecchia molto la connotazione della sua città e dei suoi tifosi. La rete dei caruggi della città rappresenta perfettamente ciò che avviene al fischio d’inizio. Intensità, strade che prendono una direzione e poi immediatamente svoltano dalla parte opposta. Negli anni sono state tantissime le vicende indimenticabili di questa sfida. Dal sinistro infernale di Branco alla magia della coppia Vialli-Mancini, dal carisma di Signorini e Vierchowod ai voli pindarici di Milito, dalle giocate di Cassano ai nomi di Baldini, Barison e Firmani che hanno fatto storia segnando con entrambe le maglie.
La Lanterna domani sera sarà lì, accesa, a vegliare Genova. Sentirà i boati dei tifosi e l’ondivago termometro umorale che durerà per 90 minuti. Si godrà l’ennesimo derby sapendo che il giorno dopo la città assumerà idealmente i colori dell’una o dell’altra tifoseria. Ma sia ai blucerchiati che ai rossoblu non mancherà mai l’orgoglio di far parte di un derby di cui nessuno vuole fare a meno.
L’irrefrenabile necessità di avere un rivale da battere e l’onore di poterlo rivedere alla prossima sfida.
Tutto questo è il Derby di Genova, Tutto questo è calcio».

Visualizza questo post su Instagram

 

77 metri. Domina la città, la difende, la custodisce. È lì a pochi centimetri dal mare. Sente il moto perpetuo delle onde, la freddezza dell’acqua e il calore del sole, sente la salsedine, sente ancora le voci dei popoli che sono passati e rende Genova riconoscibile nelle scure della notte. La Lanterna vuol dire “genovesità”. Vuol dire far parte di una storia millenaria, di una città che ha tante storie nella storia. Che vive con passione un derby che porta proprio il suo nome: il derby della Lanterna. E Domenica sera la Lanterna come sempre sarà lì a illuminare il mare, ma non sarà la protagonista. La luce sarà sul Ferraris, sarà su @sampdoria – @genoacfcofficial. Sarà sull’ennesimo episodio della saga sportiva della città che da sempre vede contrapposte i doriani e i genoani. Il derby di Genova ha un sapore unico, vive di fiammate, di momenti. Di emozioni intense e drammi sportivi. È una gara umorale che rispecchia molto la connotazione della sua città e dei suoi tifosi. La rete dei caruggi della città rappresenta perfettamente ciò che avviene al fischio d’inizio. Intensità, strade che prendono una direzione e poi immediatamente svoltano dalla parte opposta. Negli anni sono state tantissime le vicende indimenticabili di questa sfida. Dal sinistro infernale di Branco alla magia della coppia Vialli-Mancini, dal carisma di Signorini e Vierchowod ai voli pindarici di Milito, dalle giocate di Cassano ai nomi di Baldini, Barison e Firmani che hanno fatto storia segnando con entrambe le maglie. La Lanterna domani sera sarà lì, accesa, a vegliare Genova. Sentirà i boati dei tifosi e l’ondivago termometro umorale che durerà per 90 minuti. Si godrà l’ennesimo derby sapendo che il giorno dopo la città assumerà idealmente i colori dell’una o dell’altra tifoseria. Ma sia ai blucerchiati che ai rossoblu non mancherà mai l’orgoglio di far parte di un derby di cui nessuno vuole fare a meno. L’irrefrenabile necessità di avere un rivale da battere e l’onore di poterlo rivedere alla prossima sfida. Tutto questo è il Derby di Genova, Tutto questo è calcio. #SerieATIM #WeAreCalcio

Un post condiviso da Lega Serie A (@seriea) in data: