Sampdoria-Hellas Verona, Giampaolo: «Il futuro è domani»

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© foto Valentina Martini

Sampdoria-Hellas Verona, la conferenza stampa di Giampaolo in diretta da Bogliasco: il tecnico presenta i temi legati alla sfida al “Ferraris”

La Sampdoria ha terminato la preparazione in vista del match contro l’Hellas Verona, in programma per domani alle ore 15.00 tra le mura dello stadio “Ferraris” di Genova. Marco Giampaolo, nella consueta conferenza stampa di presentazione del match, analizza tutti i temi legati alla sfida contro il gruppo allenato da Pecchia. Inizia un ciclo importante, il Verona è solo il primo avversario: «Bisogna vivere il presente, il domani. Senza stilare tabelline, senza guardare a chi saranno i prossimi avversari. Il futuro è domani e un buon futuro dipende dal presente. La partita contro l’Hellas Verona è molto importante, fondamentale, da vincere. Dobbiamo saperci mettere i contenuti perché domani abbiamo una brutta gatta da pelare, dovremo trovare la strada per vincere davanti ai nostri tifosi».

L’avversario non è da sottovalutare, sa fare la fase offensiva e quella difensiva, questo deve alzare il livello di attenzione: «Il Verona sa giocare offensivamente, attaccando con tanti uomini, a volte cambiando modulo spingendosi in attacco. È un avversario difficile, rognoso, abbiamo visionato le loro partite, sanno ripartire in contropiede. Sono svelti, tecnici, veloci. Hanno un buon palleggio. Le differenze si nascondono nei dettagli, si vedrà nella qualità, nell’attivazione mentale, abbiamo bisogno dell’aiuto della nostra tifoseria, è un momento importante nella nostra storia».

Le assenze e le voci di mercato non preoccupano il tecnico: «L’assenza di Ramirez si aggiunge a quella di Praet, sono convinto che chi giocherà è all’altezza e in grado di esprimere una prestazione importante. Sarà importante questa partita per continuare a rimanere sesti in classifica, il pronostico è a nostro favore, dovremo avere la capacità di farsi rispettare. Non la si vincono a tavolino le partite ma sul campo. Strinic è una situazione già conosciuta, non ci piove all’improvviso. Lui è arrivato alla Sampdoria in scadenza di contratto, fa parte del gioco: sulla sua professionalità non ci sono dubbi. L’ho visto allenarsi bene, non ha nessun tipo di distrazione e sono convinto che da qui a giugno continuerà a fare bene. La stessa situazione tocca Barreto, è in scadenza e deve rinnovare: io mi auguro che rinnovi, ma lui ha tutto l’interesse a fare bene. Sono discorsi che non ci toccano perché non ho alcun tipo di sensazioni e avvisaglie particolari. Mi fido dei miei calciatori. Non farò calcoli sui diffidati, giocheranno i migliori, poi quando ci saranno le squalifiche giocheranno gli altri».

Ottimismo per il recupero di Praet, ma in quel ruolo la scoperta è Sala: «Praet è molto motivato, vuole recuperare. Ho qualche sensazione positiva, penso che si possa accorciare il tempo di recupero, molto dipenderà dalla volontà del calciatore e dagli aspetti di natura fisiologica e medica. Zapata ha recuperato dall’attacco influenzale e sta bene. Nel ruolo di Praet la stiamo gestendo bene, ci abbiamo messo Sala e sta dimostrando di avere buona qualità: tra lui, Verre, Barreto e Linetty tireremo fuori il massimo».