Sampdoria, la Federclubs: «Ferraris? Tutti o nessuno»

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La possibilità di tornare allo stadio, in numero ridotto, non piace ai tifosi della Sampdoria. La Federclubs: «O tutti o nessuno»

La possibilità di ritornare allo stadio, sebbene seduti, con la mascherina, le distanze di sicurezza e in misura ridotta, non piace ai tifosi della Sampdoria. La Federclubs ha pubblicato un comunicato, sul proprio profilo Facebook, dove sottolinea l’assenza dei tifosi blucerchiati qualora il Ferraris venga aperto al pubblico.

«Abbiamo sempre considerato il tifo e la partecipazione un elemento essenziale del calcio. È quello che muove i sentimenti e le emozioni. Persone che si incontrano, vivono 90 minuti e oltre vicini, partecipano, urlano, cantano; oppure nei settori piu “moderati” siedono gli uni accanto agli altri scambiandosi opinioni, protestando contro l’arbitro, scattando in piedi e abbracciando il vicino per un gol. Siamo certi che è di questo che parlano tanti protagonisti, a cominciare dall’allenatore della nazionale, quando dicono “senza pubblico non è calcio”.

E allora lo diciamo chiaro:
Ad un metro di distanza, seduti e con la mascherina non è pubblico.
Io dentro, tu fuori non è pubblico.
Non parteciperemo a questo esperimento. Non aderiremo a guerre fratricide tra Sampdoriani per accaparrarsi il 20% dei biglietti.

Abbiamo voglia di tornare allo stadio, tanta, tantissima. Ma non così. Torneremo quando la situazione consentirà la partecipazione di tutti quelli che vogliono esserci. Se il calcio è obbligato a ripartire, nuovamente a tutti i costi, ed i motivi sono ormai ben chiari a tutti, non è affar nostro. O TUTTI DENTRO O NESSUNO!».

O TUTTI DENTRO O NESSUNO!Abbiamo sempre considerato il tifo e la partecipazione un elemento essenziale del calcio. È…

Gepostet von Federclubs am Freitag, 4. September 2020