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Sampdoria, Nicolini rivela: «Torregrossa? Ranieri mi ha chiamato»

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Enrico Nicolini, ex calciatore della Sampdoria, ha parlato a tutto tondo della stagione dei blucerchiati: da Torregrossa al rinnovo di Ranieri

Enrico Nicolini ha commentato a tutto tondo il momento della Sampdoria. L’ex giocatore blucerchiato, tra le pagine de La Repubblica, ha svelato inoltre un interessante retroscena sull’acquisto di Ernesto Torregrossa.

RETROSCENA – «Con Claudio ci sentiamo e mi ha chiesto un parere e posso solo dare commenti positivi. Era rimasto tre mesi prima di andare al Siracusa e si era rivelato un
ragazzo a posto. Sulle qualità tecniche ognuno può avere la sua opinione, ma per il resto non avevo dubbi».

TORREGROSSA – «Non mi ricordo un gol così. Un vero centroavanti mancava dai tempi di Zapata. Vengono anche sfruttate meglio le qualità di Augello e Candreva. Sicuramente Ernesto non potrà mai fare le reti alla Quagliarella, ma vale anche il contrario».

SCELTE TATTICHE – «Non è facile, ma ha saputo, come sempre, andare avanti per la sua strada, senza farsi condizionare dalle mode e senza ascoltare nessuno. Questa è la sua forza da sempre. Claudio bada al sodo. E’ figlio di un calcio dove lo 0-0 era il risultato più frequente e sicuramente, per quanto lo conosco, lo preferisce ad un 3-3».

RANIERI – «Lo scorso anno ha fatto un mezzo miracolo. E’ arrivato in una situazione di grande difficoltà e ha saputo compattare la squadra, dare tranquillità a tutti ed ottenere una salvezza con quattro giornate di anticipo decisamente insperata. Ha confermato, ancora una volta, la sua grande capacità nel gestire il gruppo, nel saper motivare i giocatori e creare una famiglia calcistica».

OTTIMISMO – «Mi ricordo che ci vedevamo spesso a cena, con le famiglie, prima dei problemi legati al Covid 19. Eravamo ancora ultimi in classifica, ma continuava a dirmi che era ottimista, proprio per il gruppo, per il modo in cui i ragazzi si comportavano in allenamento. A volte cercavo d’insinuare qualche dubbio, ma non ha mai vacillato ed alla fine, come gli è capitato spesso, ha avuto ragione Claudio».

RINNOVO – «Da sampdoriano e come amico mi piacerebbe se restasse. Si trova molto
bene, sua moglie è contenta. Gli piace dove abita e ha un ottimo rapporto con la società e l’ambiente. Il confronto è continuo ed anche produttivo. Ritengo che sarebbe contento
di rimanere. Sarà importante capire qual è la volontà della Sampdoria e la proposta, non mi riferisco specificatamente all’aspetto economico, che gli faranno».

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