
Sampdoria Palermo, vi proponiamo di seguito le parole del tecnico rosanero Dionisi in conferenza stampa a due giorni dal match
Ecco di seguito le parole del tencico del Palermo Dionisi in conferenza stampa a due giorni dal prossimo turno di Serie B contro la Sampdoria:
MATCH – «Dobbiamo sapere che ogni partita è diversa e, in base agli interpreti, si attacca in maniera diversa. Avendo giocatori più offensivi, la squadra è predisposta ad attaccare gli spazi. Non è detto che chi ha giocato contro il Brescia non giocherà contro la Samp, ci saranno delle valutazioni».
BLUCERCHIATI CAMBIATI – «La Samp non è quella dell’andata e nemmeno quella di un mese fa, ha cambiato tanto. La rispettiamo, ma abbiamo le qualità per fare una partita vera e ottenere quello che vogliamo ottenere».
RIENTRO NIKOLAOU – «Il suo rientro è un punto interrogativo. Era in panchina domenica perché si stava riaffacciando agli allenamenti con la squadra. Faremo le valutazioni e vedremo per quanto ci sarà, se ci sarà. Mancherà Ceccaroni, ma ci saranno possibilità per altri. Abbiamo giocatori duttili ed è importante. Federico può giocare in più ruoli, così come Blin e Diakité. Faremo valutazioni, c’è ancora un giorno. Ci saranno certamente dei cambiamenti rispetto alla partita precedente».
SAMPDORIA – «La Samp ha cambiato pelle, rispetto alla gara dell’andata credo che potranno scendere in campo con 7 o 8 giocatori nuovi. Hanno alzato il livello. Coda è uno dei giocatori più prolifici della Serie B e gioca poco, Niang è un giocatore da Serie A e non c’entra niente con la B. Rispettiamo la Samp, poi speriamo facciano l’errore di non rispettare noi. Non dobbiamo certo snaturarci, troveremo di fronte una squadra forte».
CRESCITA SAMP – «Nelle ultime due partite mi hanno sorpreso in positivo. Al 40’ il Bari aveva fatto zero tiri e la Samp dodici, contro il Sassuolo hanno giocato alla pari
TRIDENTE ED HENRY – «Oggi si è allenato con la squadra, conto possa esserci ed essere disponibile. Tridente offensivo con Le Douaron, Brunori e Pohjanpalo? Non lo escludo, ci lavoriamo».