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Sampdoria Primavera, Sepe: «Inter? Un’impresa ma ci dobbiamo credere» – VIDEO

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Alfonso Sepe, calciatore della Sampdoria Primavera, ha fatto il punto sulla sua carriera, sulla stagione in corso e sul match contro l’Inter – VIDEO

Alfonso Sepe, calciatore della Primavera della Sampdoria dall’estate del 2019, ha fatto il punto sulla stagione 2021/22 in vista del match contro l’Inter. Le sue parole.

INIZI«La mia avventura nel mondo del calcio è iniziata fin da piccolo. Poi ho praticato nuovo. Solo successivamente ho trovato un’ambiente bello che mi trasmetteva sicurezza. Mi sono ritrovato a giocare il primo campionato nazionale Under15 nel Latina, poi nella Paganese: lì ho vissuto una panchina tra i professionisti in Serie C».

ARRIVO ALLA SAMPDORIA«La prova alla Sampdoria è arrivata nel 2019 e ho colto subito la palla al balzo. Volevo dimostrare quanto valevo e mettermi a disposizione di una società fantastica. Qui c’è un ambiente bellissimo: il convitto vicino al campo, il mare, i compagni subito disponibili, la prima squadra vicino. Per un ragazzo che non è abituato a tutto questo è qualcosa di meraviglioso. Allenarsi in prima squadra è fantastico: sei con grandi professionisti. Per un ragazzo di Napoli allenarti con Quagliarella che ti parla è una cosa veramente bella».

SCORSA STAGIONE«In Under18 abbiamo fatto un grandissimo campionato, abbiamo chiuso in quarta posizione. In Primavera 1 il primo anno abbiamo chiuso il campionato in prima posizione e siamo usciti solamente in semifinale. È stata l’esperienza più bella della mia vita. Abbiamo vinto contro squadre forti e blasonate. Stavamo bene in quel momento e abbiamo fatto qualcosa che nessuno poteva pensare. L’unica pecca di quell’annata è che mi sono rotto il legamento crociato. Non mi ricordo nulla di quel giorno, solo il rumore del ginocchio. Ho visto la luce in fondo al tunnel dopo i primi quattro mesi. Il mio ritorno in campo è avvenuto solo sette mesi dopo anche se fisicamente non ero al top contro la Roma».

IMPRESA«Ogni anno è diverso: ci troviamo a giocarci tutto contro l’Inter per merito nostro. Non dobbiamo fermarci, dobbiamo dare il massimo per i nostri obiettivi. Può sembrare un’impresa ma ci dobbiamo credere al cento per cento».