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Sampdoria reduce dalla prima amichevole: tutti gli spunti dal match

I nodi tattici e le sorprese: tutto quello che è emerso dall’amichevole della Sampdoria contro il Taverne
La Sampdoria inaugura la propria marcia di avvicinamento alla stagione 2026/27 con un successo convincente, superando il Taverne per 2-0 nella prima amichevole del ritiro estivo. La sfida, andata in scena ieri pomeriggio sul campo di Temù dalle ore 17, ha offerto a mister Bernardo Corradi le prime indicazioni tattiche fondamentali, mostrando una squadra già propositiva nonostante i carichi di lavoro pesanti. La vera grande protagonista della giornata è stata la qualità tecnica di Gennaro Tutino, capace di griffare il match con una doppietta che ha messo in luce una forma fisica già invidiabile.
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Gennaro Tutino brilla nel test col Taverne
Il classe 1996 è stato senza dubbio il giocatore più in vista, interpretando il ruolo con una duttilità che ha mandato in tilt la retroguardia avversaria. Gennaro Tutino ha agito con grande fluidità, alternandosi tra la posizione di punta centrale, seconda punta e ala, dimostrando di essere l’arma tattica principale di questa Sampdoria. Accanto a lui, ha impressionato la solita grinta di Liam Henderson, apparso estremamente reattivo nei contrasti. Sul fronte difensivo, buone notizie arrivano da Diop, autore di due chiusure e due anticipi decisivi, mentre Di Pardo, pur commettendo qualche lieve incertezza in fase di disimpegno, si è proposto con costanza sulla corsia di competenza.
Le indicazioni sui singoli nel test col Taverne
Il tecnico blucerchiato ha dato spazio a molti elementi per testare la condizione generale. Sinani ha confermato doti tecniche elevate, regalando due o tre spunti degni di nota, pur dovendo ancora trovare i giusti automatismi con il gruppo. Un esperimento interessante è stato l’impiego di Cicconi come terzino sinistro: nonostante la natura di esterno offensivo, il calciatore ha offerto una prova sufficiente, impreziosita da un traversone invitante, pur con le naturali sbavature di un adattamento in corso. Più in ombra Esposito, apparso ancora macchinoso, mentre tra i pali Ghidotti ha risposto presente nelle due occasioni in cui è stato chiamato in causa. Voglia di emergere per Ferri, entrato con lo spirito giusto.
Test positivo per i giovani col Taverne
Nel secondo tempo si sono visti segnali incoraggianti anche dalla linea verde: Krastev ha giocato una partita di personalità, mentre Rodella ha regalato due buoni spunti nonostante qualche imprecisione tecnica. Mezzotero ha mostrato qualche guizzo interessante. Più in ombra invece La Gumina, apparso un po’ isolato, e Forte, che non ha inciso particolarmente nel gioco offensivo. In definitiva, una sgambata utile per la Sampdoria, con Paratici che ha cercato di accendere la manovra con alcune fiammate degne di nota. Il percorso di crescita dei blucerchiati è iniziato: la strada è quella giusta, con il talento dei singoli che dovrà ora trovare una maggiore armonia collettiva.