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Sampdoria-Spal, le pagelle: Kownacki si sblocca, Jankto rimandato

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Le pagelle di Sampdoria-Spal: Defrel e Kownacki mandano la Samp avanti. Jankto ancora in difficoltà

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Rafael 6 – Sorpreso dal destro di Floccari, il cui tiro da centro area di si infila proprio sotto l’incrocio, bravo nella risposta a terra sul destro di Paloschi verso la fine della prima frazione.

Bereszynski 6 – Sulla sua fascia Costa, specie nella prima frazione, è una spina nel fianco. Cerca di sostenere le transizioni offensive della Samp proponendosi oltre metà campo, ma le sue incursioni non incidono particolarmente. A metà ripresa Giampaolo sceglie di richiamarlo in panchina per non farlo affaticare eccessivamente (dal 26′ s.t. Rolando 6 – Esordio per il terzino genovese, che non lesina l’impegno. Prova senza sbavature particolari, si limita al compitino difensivo).

Ferrari 6 – La ruggine dovuta alle tante panchine si intravede nei movimenti, non sempre perfetti, ma nel complesso l’ex Hellas Verona riesce a controllare senza troppi patemi gli attaccanti avversari.

Colley 5,5 – Sulla valutazione pesa l’aver lasciato Floccari troppo libero di girarsi in occasione dello 0-1 della Spal. Per il resto, prestazione diligente.

Sala 5,5 – La fascia sinistra non è il suo habitat naturale, e lo si nota. Si preoccupa principalmente di difendere sulle incursioni di Dickmann, accompagnando poco l’azione in fase offensiva. Proprio dalla sua fascia arriva il cross che porta al gol del vantaggio della Spal.

Praet 5,5 – Deve aiutare Bereszynski in fase di non possesso sulle discese di Costa, che spesso riesce ad arrivare al cross. Il suo aiuto in avanti, specialmente nel primo tempo, è piuttosto scarso: qualche traversone facilmente disinnescato dalla difesa avversaria e poco più. Dà l’impressione di essere un po’ appannato, chiude nel ruolo di regista quando esce Vieira.

Vieira 6 – Bene in fase di interdizione, qualche incertezza quando deve dare il via alla manovra, con errori di appoggio che un play non dovrebbe commettere. Come ha detto Giampaolo in conferenza, serve ancora un pizzico di personalità nella gestione di alcune situazioni delicate, ma crescerà  (dal 39′ s.t. Linetty s.v. – Pochi minuti per mettere su il fortino a difesa del vantaggio).

Jankto 5,5 – La catena di sinistra con Sala non sembra funzionare a dovere, soprattutto quando gli avversari attaccano. Bravo però nel pescare Defrel a centroarea a fine primo tempo, ma l’errore a porta vuota dopo aver saltato il portiere avversario è davvero da matita blu.

Saponara 6,5 – A inizio partita ha una buona occasione ma ritarda troppo il passaggio a centro area per Kownacki e il suo sinistro viene respinto da un difensore avversario ben appostato sul palo, poi non riesce a sfondare centralmente quelle volte che la difesa avversaria gli concede spazio. Giocate di classe e imbucate non mancano, ma stasera non arriva né il passaggio decisivo, né l’invenzione che possa cambiare senso al match (dal 43′ s.t. Caprari s.v. – Fa tirare il fiato all’ex Fiorentina).

Defrel 6,5 – Tanto pressing sui difensori quando gli avversari ripartono dal basso e solita partita generosa, fatta di corsa e sacrificio. A fine primo tempo impallina Milinkovic-Savic con freddezza, ristabilendo la parità. Il tanto lavoro in fase di ripiegamento lo sfianca.

Kownacki 6,5 – Parte col giusto piglio e la voglia di incidere sulla partita, ma la mira è imprecisa più di una volta, come quando pizzica la traversa a metà primo tempo da posizione più che favorevole. La partecipazione alla manovra è volenterosa, il gol del 2-1 è il giusto premio per la sua tenacia.

SPAL (4-4-2): Milinkovic-Savic 5,5; Cionek 5,5, Bonifazi 6, Djourou 5, Costa 6; Dickmann 6,5, Valoti 6 (dal 26′ s.t. Kurtic 5,5), Valdifiori 5,5 (dal 42′ s.t. Viviani s.v.), Everton 6; Paloschi 5,5, Floccari 6,5 (dal 33′ s.t. Moncini s.v.).

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