Buon compleanno, Toro! Barreto-Schick e la Sampdoria vince 2-0

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Sampdoria-Torino 2-0: prima Barreto, poi Schick all’ultimo istante regalano la vittoria ai blucerchiati

Sacrificio, sudore e sofferenza sono valsi i tre punti alla Sampdoria, che questo pomeriggio passa sul Torino grazie ai gol di Barreto e di Schick nel finale. Festa di compleanno rovinata ai piemontesi, che tornano a casa a mani vuote.

La Sampdoria parte subito forte, ma è il Torino ad andare già vicino al vantaggio, con la traversa di Iago Falque colpita dopo appena tre minuti su un tiro da fuori area. La Sampdoria risponde al 7’: Fernandes si gira in area e di prima crossa in mezzo per Muriel, che arriva come un treno e spara la conclusione, che però termina alta. I blucerchiati vanno di nuovo vicini al vantaggio dopo pochi minuti: uno-due perfetto tra Pereira e Fernandes, con il numero 13 che crossa al centro, ma la difesa del Torino riesce a sventare tutto all’ultimo per ben due volte.

All’11’ bella punizione di Ljajic che, nonostante la posizione defilata, punta dritto alla porta avversaria: Puggioni, però, esce bene e in volata evita il gol. Quagliarella ci prova da lontano poco dopo, sfiorando solamente il palo alla destra di Hart. AL 16’ azione pericolosa azione del Torino: Belotti soffia il pallone a Torreira da sotto il naso e riparte in velocità, ma per fortuna il suo tiro è strozzato e non può impensierire il portiere doriano. Pereira al 21’ nega il gol a Baselli davanti alla porta e salva la Samp.

Il primo ammonito della gara è Rossettini, che ferma Muriel con troppa enfasi per evitare una ripartenza. Siamo al 26’ quando Quagliarella stacca benissimo su un traversone da calcio d’angolo: l’ex-granata supera tutti in altezza, non trovando comunque la porta. Anche Barreto, dopo alcune proteste, si becca il cartellino giallo da Orsato. Le due squadre lottano su ogni pallone, fraseggiano bene e il primo tempo continua su ritmi alti, concludendosi però a reti ancora inviolate.

La seconda frazione vede immediatamente protagonista Puggioni: il taglio di Falque libera la strada a Ljajic, che solo davanti alla porta trova la grande risposta del numero 1 blucerchiato. La Sampdoria, però, dopo 5 minuti passa in vantaggio grazie a un corner: Silvestre fa la sponda di testa per Barreto, che in girata nell’area piccola la infila nell’angolino basso. 1-0! La reazione del Torino arriva subito, ma l’incornata di Belotti finisce di poco alta sopra la traversa. Al 12’ della ripresa ammoniti anche Benassi, che stende Torreira, e Barreca, per un fallo di mano.

Giampaolo richiama Bruno Fernandes in panchina e spende il primo cambio facendo entrare Karol Linetty: ora è Praet ad agire dietro le punte. Il Toro va vicinissimo al pareggio al 23’: Falque pennella al centro per Belotti, che si smarca in modo eccellente e da due passi la schiaccia di testa, ma è ancora Puggioni a tenere a galla i blucerchiati con una splendida parata. Inoltre, sarebbe stato un gol in palese fuorigioco, ma l’assistente non aveva alzato la bandierina. Boye sostituisce Benassi, mentre Baselli si aggiunge alla lista degli ammoniti.

La Sampdoria soffre la grande forza fisica e il fraseggio continuo del Toro, che pianta le tende nella metà campo avversaria. Mihajlovic rincara la dose e sostituisce Falque con il più fresco Maxi Lopez. Giampaolo, nel frattempo allontanato dalla panchina per essere uscito più volte dall’area tecnica, decide di dare spazio a Ricky Alvarez sacrificando Praet. Tra le fila granata esce anche Baselli, sostituito da Acquah.

L’ex-blucerchiato Maxi Lopez a pochi minuti dalla fine fa venire i brividi alla Sud: il suo colpo di testa si insacca alle spalle di Puggioni, ma viene segnalata la posizione di offside. Ultimo cambio per la Sampdoria, che adesso appare sfinita: Schick per Luis Muriel. E’ proprio il ceco che, al primo pallone toccato, chiude una sfida che si stava mettendo male, trafiggendo Hart con un sinistro chiurgico e firmando il 2-0. Tre gol in una settimana per il classe ’96! Orsato fischia tre volte e la Sampdoria conquista con un grande spirito di sacrificio una vittoria fondamentale davanti al proprio pubblico.