Sampdoria-Torino, le statistiche di Football Data

sampdoria muriel quagliarella
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Tutte le curiosità e le statistiche riguardanti la sfida tra Sampdoria e Torino, in programma domenica nella suggestiva cornice del “Ferraris“

Mancano ormai poche ore a Sampdoria-Torino e l’agenzia Football Data ha stilato la consueta lista di curiosità e statistiche della sfida. Innanzitutto la volontà della formazione blucerchiata sarà quella di confermare la vena realizzativa contro i granata, cercando di portare avanti la striscia di reti nelle partite in casa che perdura ormai da 15 gare. L’ultima volta in cui il Doria non ha segnato risale allo 0-1 del 7 marzo 1993.

CACCIA ALLA CINQUINA – I tre punti, oltre a migliorare la situazione in classifica, porterebbero la Sampdoria alla quinta vittoria consecutiva in partite ufficiali che manca dal 2010, quando il successo nei preliminari di Champions League permise di firmare addirittura la sestina.

OCCHIO AI ROSSI – I blucerchiati sono l’unica formazione dell’attuale Serie A ad aver rimediato il maggior numero di espulsioni a favore: in totale sono cinque.

BELOTTI E BASELLI – Dal canto suo, il Torino va in gol da ormai 10 partite, senza sbagliare nemmeno un colpo dalla sfida col Pescara del 21 settembre scorso. Artefice di questa serie è indubbiamente Andrea Belotti, uno dei giocatori più decisivi del campionato: i suoi gol hanno determinato in particolare le sfide con Bologna, Roma, Cagliari e Crotone. Per Daniele Baselli potrebbe trattarsi, invece, della centesima presenza in Serie A con le maglie di Atalanta e Torino: l’esordio risale proprio all’impegno tra le due formazioni del primo settembre 2013.

TORO SCATENATO – Il Torino, quando sente profumo di spogliatoi, decide di andare a segno con frequenza. Sono sei le marcature realizzate nei quindici minuti prima della pausa, tra il 31′ e il 45′. La Samp non è da meno, seguendo a cinque come Fiorentina, Juventus e Atalanta.

DICEMBRE D’ORO – Sinisa Mihajlovic festeggia a ogni stagione il mese di dicembre. Per il tecnico serbo, infatti, è pari a 1,66 la media punti per partita nelle 18 gare di campionato disputate da allenatore, ottenendo un bilancio di sette vittorie, 9 pareggi e due sconfitte.