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Vidal: «Cessione Sampdoria? Non serve il via libera di Ferrero»

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Gianluca Vidal, trustee del Trust Rosan, ha puntualizzato alcuni passaggi poco chiari sul coinvolgimento della Sampdoria: le sue parole

Gianluca Vidal, trustee del Trust Rosan, ha puntualizzato alcuni passaggi poco chiari sul coinvolgimento della Sampdoria: le sue parole a Primocanale. Importante il passaggio sui poteri di Massimo Ferrero di bloccare la cessione del club doriano.

TRUST«Il trust viene costituito un anno e mezzo fa per segregare la partecipazione di UC Sampdoria. In realtà la segregazione avviene attraverso il controllo delle azioni della stessa e serve a dare una garanzia. Una volta che è stata fatta la promessa di garanzia nei concordati questa deve essere mantenuta: sono state promesse delle somme che dovrebbero essere versate, dopo l’omologa, entro 30 mesi dalla data della stessa».

TEMPI – «Per dare dei tempi corretti: se domani ci fosse il voto dei creditori, dopo 20 giorni si concluderebbe il periodo di entro cui dare notizia se il concordato è stato approvato o meno. Se il concordato dovesse avere esito positivo, si va andrebbe verso la fase dell’omologa. Il tribunale in quella fase dichiara che sono state verificate tutte le questioni giuridiche, se ci sono creditori opponenti possono costituirsi e fare opposizione. Non sarebbe irrituale, anzi».

OBBLIGHI«Il trust ha l’obbligo di versare delle somme prestabilite andando a vendere l’asset pregiato fintantoché i concordati sono omologati. In caso di non omologa il Trustee non avrebbe più l’obbligo di vendita. Salvo il fatto che il Trust di scopo potrebbe non sciogliersi: il trustee potrebbe proporre un concordato fallimentare a chiusura del fallimento. Quindi, se il concordato è omologato c’è l’obbligo di perfezionare la vendita entro 30 mesi. Nel caso di mancata omologa il Trustee ha la facoltà di vendere per perfezionare i concordati fallimentari».

CONTI TRASPARENTI«Non è che i quattro creditori delle società calabre valgano di più o di meno di quelle EF e Farvem. La Sampdoria è una società di pregio le cui azioni hanno un valore e sono detenute da sport&Spettacolo Holding. La protezione del trust non è una distrazione, è una segregazione. I soldi verranno tenuti in un conto vincolato e verranno distribuiti così come pattuito. Il conto vincolato è trasparente. Nel caso in cui l’autorità giudiziaria ritenesse di avanzare pretese, in quel caso andrà a rivalersi sui denari. A oggi non vedo prerogative per farlo. Ma non conosco la vicenda di Paola. Il trust tra i suoi scopi aveva quello di pagare le azioni civili di Paola in Calabria».

CESSIONE«La Sampdoria è un asset, le somme rimangono vincolate nell’ambito dello scopo del trust. Non c’è alcun rischio di perdersi qualcosa per strada. Nel caso in cui ci fossero soggetti interessati, non speculatori, che vogliano dare continuità a questa squadra saranno considerati. La cessione può essere fatta senza rischi di revocatoria. Se io cedessi la Sampdoria a un euro a una società inesistente quello sì che sarebbe penalmente rilevante. Io cercherò soggetti internazionali e advisor quotati con una procedura trasparente, ma riservata. La riservatezza è un elemento importante perché ci è richiesta anche dagli offerenti. Un trust nel quale il disponente potesse decidere che una cosa accada o no, non è un trust. Il Trustee è autonomo, può decidere di procedere in autonomia, senza l’autorizzazione del disponente».