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Saponara non sta nella pelle: «C’è tensione. Non riesco a immaginarmi il derby»

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Saponara è in attesa di giocare il suo primo derby: «Le due settimane di sosta hanno fatto salire la tensione. Sento responsabilità»

Le due settimane fra la partita giocata a Roma e il derby di domenica si stanno iniziando a far sentire. L’attesa in città, ma anche a Bogliasco, sta infatti salendo a mille, tanto che anche i giocatori della Sampdoria non vedono l’ora di scendere in campo. Lo conferma Riccardo Saponara che, così come Gregoire Defrel, domenica sera giocherà il primo derby della sua carriera genovese: «La doppia settimana trascorsa fra l’ultima gara di campionato e il derby ha fatto salire ancora di più la tensione. Da dieci giorni stiamo lavorando su questa partita. Difficile immaginarla – racconta il trequartista a La Gazzetta dello Sport -, ma so che l’atmosfera sarà incredibile. Contro un Genoa, fra l’altro, che di per sé è una squadra molto fisica, con un grande entusiasmo addosso e un gioco intenso. Dovremo essere bravi a imporre il nostro gioco per evitare di soffrire».

Per quanto riguarda l’aspetto fisico, Saponara rassicura i tifosi: «Il mio decorso dopo l’infortunio è stato abbastanza regolare, sto bene». Non si tratta comunque della prima stracittadina in assoluto per il numero 5 doriano, che ne ha giocata e vinta una ai tempi del Milan: «Ho un ricordo molto bello di quella partita, fu veramente una sorpresa giocarla dall’inizio. Allegri aveva fiducia in me, e lo dimostrò. Per me, milanista, che avevo visto molti derby da spettatore, fu una delle gioie più grandi in carriera». Valore aggiunto per la Sampdoria è l’allenatore Marco Giampaolo, che Saponara conosce bene e stima molto: «Con Giampaolo una volta entrato in campo uno sa esattamente cosa deve fare. Lui, ed i compagni, sia in fase di possesso sia senza palla. Se sento responsabilità in questa Sampdoria? Molta. Ma il derby non c’entra: è un discorso che avrò sempre nei confronti del mister».

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