Sassuolo, Gazzola: «Non ci fasciamo la testa, sapremo ripartire»

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Il Sassuolo esce bastonato dall’Atalanta tra le mura di casa. La sconfitta è viziata da alcuni episodi che il capitano neroverde mette in luce al termine del match

Il Sassuolo di Di Francesco patisce il grande numero di indisponibili, la panchina corta e i tanti impegni settimanali. Ora arriva la sosta, occasione per ripartire in vista del match contro la Sampdoria.

PENALIZZATI DAGLI EPISODI – Nel post partita, il capitano Gazzola, intervenuto ai microfoni della stampa, commenta la gara evidenziando gli errori che hanno penalizzato il Sassuolo: «I colloqui con l’arbitro ci sono stati per quanto riguarda il primo gol loro che era in netto fuorigioco. L’ho rivisto una cinquantina di volte negli spogliatoi non ho idea come abbiano fatto a non vederlo. Su Defrel? L’arbitro mi ha detto che il portiere ha preso la palla. Non era fallo, il portiere ha preso la palla. Gli ho fatto notare che Defrel era caduto, ma nulla. Lascia stare che eravamo sul 3-0 ma magari con l’espulsione del portiere loro poteva cambiare qualcosa come dinamica della partita, come il gol in fuorigioco non segnalato che ci ha visto andare sotto. Andare sotto ti cambia la dinamica della partita, già eravamo in difficoltà in più ti fanno gol in maniera irregolare, la dinamica della partita cambia. L’Atalanta ha meritato di vincere ma rode lo stesso perchè non è la prima volta che capitano questi episodi» come riporta TuttoSassuoloCalcio.

RIPARTIRE E RECUPERARE GLI INDISPONIBILI – Tante gare in queste ultime settimane tra infrasettimanale e turno di EL, ora il Sassuolo deve riposare e poi ripartire: «È un momento difficile, adesso c’è questa settimana di sosta. Non ci fasciamo la testa, non è nel nostro DNA. Ora cercheremo di recuperare quanti giocatori possibile, avere dei cambi con partite ogni tre giorni è di fondamentale importanza. Ripartiamo senza guardare la classifica, ma si deve ripartire subito. Siamo consapevoli di questo, della forza del gruppo, della squadra e non vedo allarmismi. Fa parte del gioco. Si deve ripartire come sappiamo fare. Le scelte di Di Francesco? Mi adatto a quello che il mister vuole da me. Lui può contare su di tutti, ci sappiamo adattare tutti e abbiamo stretto i denti. Però ora ripartiamo»