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PAGELLE Inter Sampdoria: Keita ci prova, Augello in difficoltà

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Inter Sampdoria, le pagelle del match: Keita non basta, troppi errori per Silva, la difesa è un colabrodo

Audero 5,5 – Non può nulla sul vantaggio di Gagliardini ma si conferma sul tiro di Hakimi, dieci minuti più tardi; è l’unico, infatti, che riesce a fermare l’esterno. L’urto interista si fa sentire, sui gol del primo tempo può fare poco ma è attento quando è chiamato in causa. Nella ripresa sembra condizionato della disastrosa prova difensiva.

Bereszynski 5 – Il polacco parte bene con qualche buono scambio con Candreva; poi, quando Young e l’Inter prendono le misure, gli schemi difensivi della Samp non funzionano più e la prova del terzino peggiora: fatica a tenere la posizione e lascia troppi spazi agli avversari. Nel secondo tempo prova ad alzare il pressing ma la sostanza non cambia, anzi continua ad arrivare sempre in ritardo.

Tonelli 5 – Una partita a riconcorrere gli attaccanti dell’Inter. Potrebbe essere questa la sintesi del match del difensore blucerchiato. Fatica a tenere la posizione e soffre la velocità nerazzurra. Il centrocampo e gli esterni non aiutano, lui prova a contenere ma non basta (dal 46′ Yoshida 5,5 – Entra in una giornata già compromessa. Nella prima fase della ripresa sembra dare ordine ad una retroguardia in difficoltà. Il gol di Pinamonti spegne ogni speranza blucerchiata e da lì in poi la sofferenza aumenta).

Colley 5 – Da segnalare il bell’intervento al 9′ su Hakimi, recupera due metri e in scivolata salva tutto. Per il gambiano qualche importante chiusura ma la gara della squadra è da dimenticare e anche la sua prestazione ne risente. Non sembra avere la sicurezza delle ultime settimane e la difficile prova del reparto non può che condizionarlo ulteriormente.

Augello 4,5 – Comincia in maniera negativa la sua gara, perdendo, con superficialità, la palla che dà il via all’1-0 nerazzurro. Hakimi è un cliente difficile per lui e, infatti, gioca una delle sue partite peggiori della stagione. Prova a sovrapporsi con Jankto ma la Samp sembra contratta e il baricentro è troppo basso. In difficoltà anche nel mantenere la posizione, tre gol dell’Inter arrivano proprio dalla sua fascia. Quasi sempre in ritardo sul pallone, è troppo facile per gli avversari scappargli palla al piede.

Candreva 6 – Parte con la giusta determinazione e sembra molto propositivo sulla fascia destra, poi l’Inter prende le misure e gli spunti da segnalare sono pochi. La collaborazione con il compagno di corsia non decolla e il contenimento di Young lascia a desiderare. Al 35′, sul cross di Jankto calcia male da distanza ravvicinata ma, per sua fortuna, ci pensa Keita a rimediare. Nella ripresa è molto propositivo e comincia bene. Aiuta in difesa e crea qualche grattacapo all’Inter.

Thorsby 5 – Il centrocampista non riesce a far emergere la sua qualità principale: l’interdizione. Il norvegese è troppe volte in ritardo nel contenimento della manovra nerazzurra e sbaglia quasi sempre nella gestione del pallone (dal 46′ Ekdal 6 – La sua esperienza e la sua qualità sono fondamentali per la mediana blucerchiata, che prende coraggio e alza il baricentro. Tocca subito tanti palloni, riuscendo a dettare i tempi della squadra. Uno degli ultimi a gettare la spugna).

Silva 4,5 – Dopo il primo gol in blucerchiato contro la Roma, il portoghese gioca una gara sottotono. Non riesce ad impostare e a velocizzare la manovra della Sampdoria. Troppi errori sia negli scambi con i compagni, sia quando gli avversari aumentano il pressing. La sua prestazione, da archiviare al più presto, si completa con il mani, secondo consecutivo, in area per il rigore del 5-1 firmato da Lautaro.

Jankto 5,5 – Il ceco lancia il primo segnale al 35′ quando il suo cross dalla sinistra libera Candreva, che sbaglia tutto prima che sistemi Keita, gonfiando la rete avversaria. L’unico spunto della prima frazione per l’esterno che non riesce a supportare Augello in fase difensiva e a pungere in quella offensiva. Ranieri lo lascia negli spogliatoi all’intervallo, prova da dimenticare (dal 46′ Damsgaard 6 – Entra con la giusta determinazione, è molto propositivo e velocizza la gestione blucerchiata del pallone. Quando la Samp alza bandiera bianca anche lui ne risente e non incide più).

Ramirez 5 – Il trequartista torna a sorpresa tra i titolari di Claudio Ranieri. Scelta che nel primo tempo non sembra funzionare. L’uruguaiano non riesce a disturbare e a limitare la manovra avversaria. Anche nel supportare Keita, l’11 blucerchiato non si dimostra all’altezza. Nessuno spunto da segnalare (dal 46′ Verre 5,5 – Comincia bene, fino al 4-1 di Pinamonti, poi scompare come il resto del gruppo. Negli ultimi venti minuti perde molti palloni e non riesce a creare pericoli).

Keita 6,5 – La sua partita inizia con la voglia e con la determinazione giusta. Ha sulle spalle il peso dell’attacco. Prova a sfruttare la sua velocità ma non rinuncia a giocare spalle alla porta e a portare via uomini per liberare i compagni. In occasione del 2-1 è lesto ad approfittare della respinta corta di Handanovic. Sembra l’unico blucerchiato a non aver mai mollato. Alla distanza la stanchezza si fa sentire, così come tutta la pressione della difesa di casa (dal 72′ Quagliarella 6 – Ritorna in campo il capitano della Samp e nonostante un punteggio compromesso sembra non mollare mai. Riesce a calciare verso la porta di Radu ma non dà forza al tiro).

INTER (3-5-2):Handanovic 5,5 (dal 46′ Radu 6); D’Ambrosio 6, Ranocchia 6,5, Bastoni 6; Hakimi 7,5, Vecino 6,5, Eriksen 5,5 (dal 56′ Brozovic 6), Gagliardini 7,5 (dal 60′ Barella 6,5 ), Young 7; Sanchez 8 (dal 56′ Pinamonti 7), Lautaro 7,5 (dal 73′ Sensi 6).