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Pagelle Sampdoria Napoli: Quagliarella fatica, male Yoshida e Colley

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Sampdoria Napoli, le pagelle del match: Quagliarella soffre, centrocampo inesistente, difesa colabrodo, Candreva si conferma

Audero 5,5 – Comincia bene la sua partita con una grande parata su Osimhen al 6′. Pesa sulla gara l’errore in occasione del vantaggio ospite. Sul 2-0, invece, vale la qualità del suo centrocampista. Poco da dire sul resto del match quando i partenopei arrivavano da ogni parte. Qualche bell’intervento non lo salva da una giornata complessa.

Bereszynski 5 – Prestazione sottotono per il polacco che, al di là di qualche buono scambio con Candreva, non riesce a trovare gli spunti buoni. Soffre  molto la spinta offensiva degli esterni azzurri (dal 70′ Depaoli 5,5 – Non cambia la musica del match, il Napoli spinge e la Sampdoria soffre, il terzino ha giusto il tempo di prendere il cartellino giallo).

Yoshida 5 – Non è la solita prova quella di Yoshida che dopo il gol di Osimhen sembra soffrire anche mentalmente. Sfiora l’1-1 da calcio d’angolo ma non basta per elevare una partita di dimenticare. Gli spazi lasciati al Napoli nella ripresa rendono ancora più duro il giudizio sulla sua prestazione.

Colley 5 – Parte male facendosi trovare impreparato in occasione dei gol del Napoli. Tenta di tenere la difesa alta e di anticipare le giocate avversarie salendo molto. Nel secondo tempo crolla sotto i colpi dei partenopei senza dare alcun segno di recupero. Qualche buona chiusura non può bastare. Il gambiano dovrà voltare pagina in fretta.

Augello 5 – Sbaglia gravemente in occasione del vantaggio partenopeo che dà il via alla prima disfatta stagionale della Sampdoria. Poi prova a crescere nel buono primo tempo dei blucerchiati. La ripresa è da dimenticare. Gli azzurri entrano da tutte le parti e il terzino non dà segni di reazioni.

Candreva 6,5 – Uno dei pochi blucerchiati a salvarsi in una giornata grigia. Solita spina nel fianco per gli avversari, alterna buone giocate sull’esterno a tentativi centrali. Il più pericolo della Sampdoria, almeno nella partecipazione alle azioni doriane.

Silva 5 – Sbaglia, e tanto, in occasione del vantaggio ospite di Osimhen. Condizionato da tale svarione, il portoghese comincia male. Poi cresce come il resto della squadra che, nella prima frazione, meriterebbe di più. Sfiora il gol prima di faticare a inizio ripresa. D’Aversa lo richiama in panchina (dal 54′ Ekdal 5 – Entra quando la partita è compromessa ma la sua presenza passa quasi inosservata. Complice un recupero ancora in corso, non riesce ad incidere).

Thorsby 5,5– Prima vera partita sbagliata in questo avvio di stagione per il norvegese che non riesce mai a contenere il centrocampo del Napoli. Spesso in ritardo, ha difficoltà a dare il solito contributo alla retroguardia che, infatti, vive una giornata tremenda. Pesa probabilmente una condizione fisica non ottimale, forse D’Aversa gli ha chiesto troppo (dal 70′ Askildsen 6 – Continua a racimolare minuti il giovane centrocampista. Per il mister blucerchiato è una risorsa importante e lui, in una situazione compromessa, ci prova).

Damsgaard 6 – Buoni segnali per il classe 2000 che è il più atteso tra i blucerchiati. Inizia un po’ a rilento ma nel corso della partita, sebbene indirizzata verso una sconfitta schiacciante, cresce. La qualità si vede, con un pizzico di maturità potrebbe arrivare il salto di qualità definitivo.

Quagliarella 5 – Il capitano blucerchiato sembra fuori dal gioco, qualche buono scambio e la solita pressione sui giocatori del Napoli. La stanchezza del turno infrasettimanale si fa sentire e nei primi minuti della ripresa sbaglia tantissimi passaggi, tanto che il mister lo richiama in panchina in ottica Juventus (dal 54′ Torregrossa 5 – Totalmente fuori condizione l’attaccante blucerchiato che perde quasi tutti i palloni toccati. Non riesce nemmeno a far valere il suo fisico).

Caputo 6 – Insieme a Candreva e Damsgaard sembra uno dei pochi a lottare fino alla fine. Troppa imprecisione in qualche buona palla arrivata sotto porta ma buoni segnali per le prossime gare. In avanti è una presenza costante, cala negli ultimi minuti. Esce dal campo distrutto fisicamente, provato dalle fatiche di un match in cui non ha mai tirato indietro la gamba (dal 83′ Ciervo s.v. -).

NAPOLI (4-2-3-1): Ospina 7; Di Lorenzo 6,5, Rrahmani 6 (47′ Manolas 6,5), Koulibaly 7, Mario Rui 5,5; Anguissa 7, Fabian Ruiz 7,5; Lozano 6 (80′ Ounas s.v.), Zielinski 7 (67′ Elmas 6,5), Insigne 6,5 (67′ Politano 6); Osimhen 8,5 (80′ Petagna s.v.).