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Pagelle Torino Sampdoria: Adrien Silva poco lucido, Audero sbaglia ancora

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Torino Sampdoria, le pagelle del match: Audero sbaglia di nuovo, Adrien Silva poco lucido, Thorsby tutto campo

Audero 5 – Unico, con Chabot, reattivo sull’1-0 di Praet ma non basta. Poi ordinaria amministrazione fino all’indecisione nel 2-0 di Singo. Il portiere non è sereno e lo staff  di D’Aversa dovrebbe rendersene conto. Può poco sul 3-0 di Belotti.

Dragusin 5,5 – Meritatamente titolare dopo due prove di ottimo livello, il difensore convince ancora D’Aversa. Soffre poco, soprattutto nel primo tempo. Sbaglio di tutto il reparto sul vantaggio granata. Nella ripresa dopo il 2-0 crollano le prestazioni di tutti (dal 80′ Colley s.v. – ).

Yoshida 5,5 – Parte meglio rispetto alle ultime uscite. Spesso in anticipo e pulito nelle suo chiusure. Salva su una palla insidiosa in area e mette calcio d’angolo arrivando prima di Sanabria. Nel secondo tempo, quando il 2-0 spezza le reni alla Sampdoria, anche la sua prova crolla.

Chabot 5 – Partenza tremenda con qualche fallo di troppo, poi prova prendere le misure al Torino e non rischia troppo. Sul gol un po’ impaciato e un po’ sfortunato. Il resto della difesa è immobile. Ci prova di testa ma non centra la porta. Quando la partita prende la via granata fatica.

Augello 5,5 – Il terzino protegge bene i centrali e prova a spingere sulla fascia, peccato che la manovra blucerchiata non parte e tutte le sue iniziative si perdono nel vuoto. Nella ripresa non ha senso della posizione e naufraga come il resto del gruppo.

Bereszynski 5,5 – Torna dopo la squalifica il polacco e D’Aversa lo schiera in posizione più avanzata. Soffre il pressing dei granata e sbaglia troppo. Non è serata e probabilmente in quella posizione non dovrebbe più giocare (dal 69′ Askildsen s.v. – Entra poco più di dieci minuti, giusto in tempo per prendere una ammonizione. Dal 81′ Ciervo s.v. – ).

Adrien Silva 4,5 – Il portoghese lotta e fino al gol dei padroni di casa non demerita. Grintoso e tecnicamente molto importante. Con il passare del tempo cala. Troppi disimpegni sbagliati conditi dalla stupida protesta contro un arbitro che applica un regolamento quasi mai applicato.

Ekdal 5,5 – Ritorno da titolare a corrente alternata. Ha qualche buona intuizione che non riesce a portare a termine, per imprecisioni sue e per limiti dei compagni. Un rientro  da dimenticare, anche per la prestazione della squadra (dal 52′ Gabbiadini 6 – Suo il primo tiro blucerchiato ad impensierire il portiere granata. Entra bene anche se la situazione era ormai compromessa).

Thorsby 6 – Da premiare il fatto di giocare in un ruolo non suo, soprattutto per caratteristiche. Fa il collante tra la squadra e Quagliarella ma la tecnica manca. L’impegno e la sua corsa lo portano ad essere il giocatore più pericoloso della Sampdoria fino all’ingresso di Gabbiadini. Uno degli ultimi a mollare.

Candreva 5 – Male l’esterno che ha trascinato i blucerchiati in questo avvio di campionato. Corre a vuoto ed è troppo impreciso a livello tecnico. Fatica a leggere situazioni semplici, una cosa non da lui. Prende anche un cartellino per fermare un pericoloso contropiede.

Quagliarella 5 – Troppo isolato il capitano. Il suo primo tempo è un “disastro” annunciato. Ci prova ma è chiuso in mezzo a tre e non trova alcun guizzo, anzi sbaglia anche le cose più semplici. La gestione dello staff tecnico deve trovare soluzioni (dal 52′ Caputo 5,5 – In campo quando ormai la partita sembra indirizzata. L’espulsione di Silva complica ancora di più il suo match. Qualche sponda non basta).

TORINO (3-4-2-1): Milinkovic-Savic 6; Djidji 6,5, Bremer 7, Buongiorno 7; Singo 7 (52′ Vojvoda 6), Lukic 6,5, Pobega 6,5, Aina 6 (85′ Rodriguez s.v.); Praet 7,5 (76′ Rincon s.v.), Linetty 7 (85′ Verdi s.v.); Sanabria 6 (52′ Belotti 7).