Serie A, 300 persone allo stadio: chi sono e come potranno accedere

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Serie A, 300 persone allo stadio: chi sono e come potranno accedere

Uno stadio solo per 300, almeno per ora. Il protocollo della Federcalcio ha delineato numeri e profili di chi potrà essere presente prima, durante e dopo le 128 gare di campionato più Coppa Italia che mancano per chiudere il campionato. Il programma dettagliato prevede: 71 presenti nella zona campo (definita “tecnico-sportiva”), 92 in tribuna e 127 nella parte esterna dello stadio, quindi parcheggi, zona tv etc. Il protocollo non entra nel dettaglio di ogni singola figura ma indica le quantità: la delegazione del Gruppo Squadra ospite, ad esempio, non potrà superare i 60 componenti. Nelle disposizioni inviate ai vari club lo schema è questo: 22 giocatori in campo, 24 riserve, 30 persone ammesse in panchina, 4 match analyst, 4 ufficiali di gara, 3 al VAR (2 più un operatore), 6 raccattapalle over 18, 10 giornalisti, 10 fotografi e così via. L’elenco naturalmente comprende anche vigili del fuoco, steward, forze dell’ordine, medici, operatori del 118, delegati Lega e antidoping, personale di servizio stadio, addetti alla produzione televisiva.

Per Gruppo squadra si intende quello formato da giocatori, staff e dirigenti, costantemente monitorato con tamponi e test. Idem per gli arbitri, mentre per tutti gli altri sarà necessaria l’autocertificazione per accedere allo stadio, insieme all’ormai consueto controllo della temperatura. Negli spogliatoi, dove il rischio di contrarre il Coronavirus è maggiore, le norme sono più stringenti: distanziamento sociale di 2 metri e docce singole.

Tra la zona campo e il resto dello stadio non ci possono essere “contaminazioni”: i match analyst, ad esempio, non si potranno muovere dalla loro postazione in tribuna per scendere negli spogliatoi e parlare con allenatore e giocatori durante l’intervallo. Tra le raccomandazioni per tutti, c’è quella di evitare al massimo le conversazioni in privato, in quanto stimolano la riduzione della distanza in contrasto con i requisiti di distanza minima. E anche per le squadre che si muovono in pullman per le trasferte (ci vorranno due mezzi anche per raggiungere lo stadio) è caldamente sconsigliato di fermarsi all’autogrill per una sosta: tutto quello che serve, deve essere a bordo del mezzo.