Serie A, Calcagno: «Spingiamo per l’apertura degli stadi»

Calcagno aic
© foto Twitter

Umberto Calcagno, vice-presidente dell’AIC, sull’ampliamento delle rose e la riapertura degli stadi di Serie A

Umberto Calcagno, vice-presidente dell’AIC, ha commentato ai microfoni di Radio Punto Nuovo la possibilità di ampliare le rose delle squadre di Serie A e sulla riapertura degli stadi.

ROSE AMPIE – «Le società di alto livello terranno conto del fatto che potrebbe esserci bisogno di rose più larghe per gestire psicologicamente e fisicamente la stagione che verrà. Anche in Fifpro ed a livello internazionale si sta prendendo conscienza del fatto che sarà impegnativa, soprattutto per i calciatori che avranno impegni in Europa e con le Nazionali. Non ho dubbi sul fatto che anche le società che non hanno impegni come coppe, si attrezzeranno per poter far respirare un po’ tutta la squadra».

CORONAVIRUS – «Lo stress sarà diverso rispetto al normale, in questo momento però non ci sono alternative migliori. Dobbiamo convivere con il virus, dobbiamo abituarci a disputare probabilmente un intero campionato con una fase epidemiologica, al momento sotto controllo».

STADI APERTI – «I calciatori sono i primi a voler avere i propri tifosi allo stadio, ma non è qualcosa di nostra competenza. Anche il CONI auspica per la riapertura, ma siamo tutti nelle mani del Cts. Stiamo spingendo affinché ci possa essere un’apertura in questo senso, nelle misure in cui è possibile farlo. Tornare alla normalità sarebbe molto bello ed un bel segnale per l’intero Paese».