Serie A, cosa prevede il protocollo in Italia in caso di Covid-19

© foto Ag Napoli 13/06/2020 - Coppa Italia / Napoli-Inter / foto Alessandro Garofalo/Image Sport nella foto: controllo temperatura

In dettaglio tutte le procedure presenti all’interno del protocollo in caso di positività al Covid-19 nel panorama delle Serie A

L’emergenza coronavirus si sta dilaniando all’interno della sfera calcistica. Secondo il nostro regolamento si dovrebbe giocare, per questo motivo la Lega si è riunita in un consiglio straordinario per cercare di capire come colmare questo vuoto normativo. Il nostro protocollo anti-covid, mediato dalla Bundesliga, ha apportato delle modifiche.

TEST MEDICI – Erano previsti dei tamponi periodici nell’arco della settimana. Da oggi è sufficiente un tampone 48 ore prima della gara (chi risulta negativo può giocare). I test sierologici rimangono come da precedente protocollo, ovvero una volta al mese. Stessa procedura è prevista anche per gli arbitri.

PROCEDURA POSITIVITÀ – In caso di positività, il giocatore viene isolato e conseguentemente passa sotto l’egida dell’Asl. Dopo 14 giorni di quarantena, verrà effettuato un ulteriore tampone: se il risultato è negativo il giocatore torna in squadra. Il gruppo che è entrato a contatto con il giocatore positivo, viene isolato con conseguenti tamponi ogni 48 ore per 14 giorni, i negativi escono soltanto per andare a giocare.