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Serie A, DAZN: «Prezzo abbonamento? Più o meno come oggi»

Francesca Faralli

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diletta leotta dazn

Veronica Diquattro, amministratore delegato di DAZN, ha parlato dell’offerta anche economica dopo la vittoria per i diritti tv della Serie A

Veronica Diquattro, amministratore delegato di DAZN, ha parlato a La Gazzetta dello Sport dell’offerta anche economica dopo la vittoria per i diritti tv della Serie A per il triennio 2021-2024.

PREZZO ABBONAMENTO – «Chi ama il calcio può stare tranquillo. Non possiamo dare ancora una cifra precisa ma certamente rifletterà la nostra filosofia: essere il più accessibili possibile. Sarà meno di quello che si spende oggi. Singole partite? No, soltanto abbonamenti a tutto il pacchetto. Che comprende non solo la Serie A ma tutta la nostra offerta sportiva: Liga, Ligue 1, Nfl, moto, rugby. L’obiettivo è allargare il prodotto».

RISCHIO DI PASSARE DA VISIONE COLLETTIVA A SOLITARIA – «Proprio il contrario. Nessuno si deve sentire solo guardando DAZN. Anche perchè l’interazione non sarà solo con altri tifosi. Stiamo studiando anche la possibilità di organizzare visioni collettive insieme a personaggi importanti, influencer, come già fatto per il Super Bowl».

APPROFONDIMENTI E STUDI PARTITA – «E’ chiaro che anche noi evolveremo e creeremo momenti informativi sempre più ricchi. Ma sapendo che il nostro studio è lo stadio. In questi anni lo abbiamo dimostrati. Ci piace offrire agli abbonati la sensazione di essere in contatto con l’azione. Dentro le emozioni. E proseguiremo così. Abbiamo una grande responsabilità, vogliamo raccontare la Serie A nel modo migliore. Ci sarà un “luogo DAZN” ma sempre con linguaggio fresco e giovane. Sicuramente non lo chiameremo mai studio».

VOLTI NUOVI – «La nostra squadra ha fatto un percorso incredibile e continueremo a far crescere i nostri talenti, però lavoreremo anche per inserire volti e soprattutto voci nuove. E ci rivolgeremo molto anche a settori diversi, non solo sportivi».

CRITICHE DA SKY PER OFFERTA DAZN/TIM – «La nostra offerta prescindeva da Tim, non c’era nessuna offerta congiunta. In realtà, fin dal giorno uno, loro sono stati nostri partner tecnologici e di distribuzione».

OBIETTIVI PROSSIMO TRIENNIO – «Siamo grati alla Lega Calcio e alle società che hanno riconosciuto e apprezzato il lavoro che abbiamo svolto in questi anni. E’ un impegno tecnologico e editoriale. Adesso il nostro sogno è tornare ai tempi d’oro del calcio italiano».

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