Serie A, i nodi da sciogliere tra contratti e stipendi: la situazione

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Serie A, i club compatti per la ripresa del campionato: tutti i problemi da risolvere. Dai contratti agli stipendi

Il desiderio di portare a termine la Serie A c’è, ma sono diversi i nodi da risolvere come i contratti in scadenza a giugno, la questione relativa ai prestiti secchi o con diritto/obbligo di riscatto fino alla querelle degli stipendi dei calciatori. Non di minor importanza il termine ultimo del 2 agosto, per permettere che la stagione 2020/21 possa iniziare a ottobre, con l’aggiunta di diversi infrasettimanali, in modo da finire in tempo con gli europei.

Tanti gli interventi da effettuare. La regola del Noif che dovrà essere modificata è quella relativa ai contratti: serve l’estensione oltre il termine del 30 giugno e stessa sorte toccherà ai prestiti. Sugli stipendi ci sono diverse idee: chiedere il rinvio delle scadenze federali (pagando marzo a giugno e completando i pagamenti ad ottobre), oppure iniziare a pagare il mese di aprile andando a compensare con i mesi estivi di gioco.