Somma svela l’obiettivo Under 16: «Qualificarci per la finale»

© foto SampTV

Marco Somma è uno dei punti di forza della Sampdoria U16: ai microfoni di SampTV svela gli obiettivi personali e di squadra

Ragazzi giovani, puliti, ambizioni: sono i volti di Casa Samp. Tra le mura della nuova residenza delle giovanili blucerchiate i ragazzi sognano un futuro da calciatori, ma studiano, si confrontano e maturano in un ambiente sano e perfetto per la crescita di un adolescente. Marco Somma, 16 anni, è da due nelle giovanili blucerchiate: con l’Under 15 ha disputato un ottimo campionato e in questa stagione vuole bissare i risultati ottenuti nella precedente. Ai microfoni di SampTV, il giovane esterno non si nasconde rivelando sogni e ambizioni: «Vengo da Gragnano, un paese in provincia di Napoli, è il mio secondo anno alla Sampdoria. La passione per il calcio me l’ha trasmessa mio padre e ho iniziato a giocare all’età di quattro anni e mezzo, per dieci anni sono rimasto lì nel mio paese fino all’arrivo alla Sampdoria. I primi tempi sono stati difficili, ma sono riuscito ad abituarmi quasi subito: la voglia di raggiungere l’obiettivo mi fa superare qualsiasi difficoltà. L’anno scorso avevamo il tecnico Pastorino che ci faceva esprimere un buon calcio e con cui abbiamo raggiunto dei buonissimi obiettivi, quest’anno ci siamo ritrovati con lui per volere del destino sebbene anche con Alessi ci siamo allenati molto bene.

Il mister vuole molta fase difensiva oltre alla offensiva per questo voglio migliorare, son un esterno d’attacco sia a destra che a sinistra, adattato spesso come terzino. Il mio calciatore di riferimento è Caprari per velocità e cattiveria sotto porta, anche Quagliarella ovviamente che è originario della mia regione. A Casa Samp siamo un grande gruppo, organizziamo trofei di Fifa, guardiamo le partite di Serie A sfottendoci a vicenda. Nel tempo libero andiamo in centro o a vedere la Sampdoria al “Ferraris”, uso molto i social per rimanere in contatto con gli amici di Napoli. Frequento il liceo sportivo perchè se non dovessi un giorno diventare un calciatore professionista vorrei comunque restare nell’ambiente sportivo. Il nostro obiettivo di squadra è raggiungere le prime due posizioni per qualificarci alle finali, per farlo dovremo metterci alle spalle Genoa, Fiorentina e Sassuolo. Cercherò di aiutare sempre la mia squadra, magari segnando anche di più: per il futuro spero di rimanere a lungo nel settore giovanile blucerchiato».

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