Sousa: «Samp squadra in salute, giocherà per vincere»

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Paulo Sousa ha introdotto in conferenza stampa la partita che si giocherà domani al Franchi fra Fiorentina e Sampdoria: «L’anno scorso Giampaolo ci ha messo in difficoltà. Domani dovremo stare attenti a non concedere profondità ai blucerchiati»

Con un giorno di ritardo rispetto al suo collega Marco Giampaolo, Paulo Sousa ha incontrato quest’oggi la stampa per presentare la partita che si giocherà domani – tempo permettendo, dati i grandi rovesci previsti per domani sulla Toscana – fra Fiorentina e Sampdoria. Una partita nella partita, quella che si giocherà fra il mister gigliato e quello blucerchiato, che Sousa terrà a vincere, visto che l’anno scorso proprio Giampaolo, allora alla guida dell’Empoli, fece penare molto i viola, conquistando 4 punti sui 6 totali messi a disposizione da andata e ritorno: «Non cerco rivincite – ha affermato in merito l’allenatore lusitano -, ma è una motivazione in più. L’anno scorso contro l’Empoli potevamo vincere, soprattutto al ritorno, se all’inizio avessimo fatto meglio. Quest’anno il mio collega ha giocatori diversi e può fare cose migliori. Giampaolo è uno degli allenatori che apprezzo di più, per il suo modo di approcciare le gare in modo offensivo».
AVVERSARI: LA SAMP E LA PIOGGIA – Sousa sa bene quanto vale questa Sampdoria, ma dimostra fiducia nei propri ragazzi: «La Samp giocherà per vincere, l’anno scorso siamo andati in difficoltà contro i blucerchiati. Ora vedo una squadra in salute, che ha recuperato giocatori importanti. Sono molto forti in attacco, e non giocano solo in contropiede per sfruttare la velocità di Muriel. Dovremo stare attenti a non dar loro la profondità. Anche noi  però stiamo crescendo e siamo motivati. Se tutti i fattori, compreso quello atmosferico ci aiuteranno, potremo vincere». Il tempo, sì, perché come dicevamo il cielo minaccia un acquazzone per domani sopra Firenze. Sousa cerca però di mantenere alta la concentrazione dei suoi: «Se l’arbitro dirà che dobbiamo giocare dovremo farci trovare pronti».