Spadafora accanito su Cristiano Ronaldo: «I campioni si sentono superiori a tutto»

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Il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora durante un’intervista ha affrontato varie tematiche tra le quali anche quella di Cristiano Ronaldo

Il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora si mostra molto attivo, soprattutto dopo il nuovo Dpcm che fa rimanere col fiato sospeso le palestre e le piscine ancora per una settimana. Nei vari argomenti trattati a La7, Spadafora ha parlato anche del caso Cristiano Ronaldo.

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PALESTRE – «La mia non è una posizione contro Speranza, se ci fossimo trovati di fronte a una situazione nella quale si sarebbe dovuto chiudere tutto il paese avremmo preso decisioni diverse ma non volevo che a pagare fosse solo lo sport. Per quel che riguarda gli sport di gruppo dobbiamo privilegiare gli allenamenti individuali. No alle partite. Le palestre? Ci sono stati molti controlli da NAS e Carabinieri, poi ci devono pensare i sindaci, con la polizia municipale. Il mondo delle palestre ha investito tanti soldi per mettersi a norma: venerdì pubblicheremo un protocollo più rigido, sul tema della distanza e anche su quello delle mascherine. Non vogliamo penalizzare questo mondo, non ci sono contagi particolari all’interno delle palestre».

EVOLUZIONE – «L’evoluzione della crisi ci porta a cambiare e a fare scelte che sembrano irrazionali di settimana in settimana. Se la situazione comunque peggiora saremo costretti a prendere provvedimenti molto più rigidi».

CALCIO – «Se parliamo di Serie A è chiaro che sia un mondo a sé, gli altri sono un altro mondo».

CONCLUSIONE CAMPIONATO SERIE A – «Ce la possiamo fare ma non so se si potrà arrivare fino in fondo. Non abbiamo certezze, né sulla Serie A né su altri aspetti. La Lega deve trovare un piano B e un piano C».

BOLLA – «Quando ci sono stati vari casi nei giorni scorsi ho parlato del protocollo, che prevede già una bolla, ma se società e calciatori non lo rispettano non possiamo farci nulla».

RONALDO – «I grandi campioni si sentono al di sopra di tutto. Quando ha lasciato l’Italia per andare in Nazionale ha violato il protocollo ed è stato aperto un fascicolo alla Procura della Repubblica. Il messaggio che dovrebbero mandare questi campioni dovrebbe essere quello di rispettare le regole. Tutti i presidenti e le società devono dare il buon esempio».

NAPOLI – «Se c’è un giudice che ha deciso rispetto la decisione, poi si sono i ricorsi. Inviterei poi De Luca a occuparsi del sistema sanitario campano. Il protocollo è stato accettato da tutte le squadre, non lo possiamo cambiare tutte le volte. Il giudice sportivo ha accertato che il Napoli aveva già deciso».

PREOCCUPAZIONE CAMPANIA – «Sì, molte cose non reggono. De Luca ha fallito nella riapertura».