Spadafora promette: «Per lo sport in arrivo altri soldi». Le cifre

Coronavirus Spadafora
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Il ministro Spadafora: «Per lo sport in arrivo altri soldi, serve mezzo miliardo solo per marzo-aprile. Le Federazioni aiutino il dilettantismo»

Attraverso una diretta Facebook, il ministro Vincenzo Spadafora è tornato a parlare dell’impegno delle istituzioni verso il mondo dello sport, che subirà gravi perdite a causa dell’emergenza Coronavirus: «Abbiamo cominciato a lavorare dall’inizio dell’emergenza. Come prime misure emergenziali per l’ampia platea dei collaboratori, finora rimasta in ombra, abbiamo potuto mettere a disposizione solo 50 milioni, ma sto già lavorando per coprire il bonus per tutti sia per marzo che per aprile. Non è facile, serve mezzo miliardo solo per questi due mesi, ma c’è il mio massimo impegno e conto di chiudere in tempi molto brevi. Metteremo altri soldi nel decreto che approveremo dopo Pasqua».

Un mondo sommerso di lavoratori invisibili rischia di finire sul lastrico: «Io ho chiesto per la prima volta che entrasse nell’area del mondo del lavoro anche quella peculiare dei collaboratori sportivi, che rischiavano di restare fuori dalle agevolazioni. Abbiamo sollecitato dei dati, dei numeri sugli operatori, ma nessuna Federazione è stata in grado di fornirli. Si tratta di un mondo mai troppo considerato – spiega Spadafora – finita questa emergenza bisognerà arrivare a una riforma per dare finalmente ai lavoratori sportivi tutele e garanzie».

In ultima battuta, un appello alle Federazioni più ricche: «Capisco il rammarico di chi guadagna oltre 10 mila euro e mantiene una famiglia, ma ora non bisogna fare una guerra tra chi ha più bisogno. Se troveremo i fondi necessari, la procedura per l’accesso ai bonus sarà ancora più veloce. Però serve anche che le Federazioni si impegnino per sostenere le associazioni dilettantistiche delle rispettive discipline in questa situazione eccezionale. Serve l’impegno di tutti, lo Stato da solo non può trovare risorse e risolvere i problemi di tutti».