Suarez Juventus, Sconcerti: «Vicenda passaporto una prepotenza verso il senso civico»

Mario Sconcerti
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Continua a far parlare la vicenda del passaporto di Suarez, ormai prossimo a vestire la maglia della Juventus. Sull’argomento è intervenuto anche Mario Sconcerti

Non si accenna a fermarsi il tam tam mediatico sull’arrivo di Suarez alla Juventus. A tenere banco è soprattutto la vicenda sul passaporto italiano dell’ormai quasi ex blaugrana.

Sull’argomento è intervenuto anche Mario Sconcerti, intervistato dai microfoni di Stadio Aperto trasmissione calcistica di TMW Radio. Queste le sue dichiarazioni: «Non sarà una gran figura per la Juventus, ma perlomeno lo è per l’Italia. Ho sempre pensato che per ottenere la cittadinanza di un grande paese, una cosa seria, ci si dovesse vivere almeno un giorno. Vogliamo mettere il calcio davanti a tutti, ma Suarez in Italia non ha vissuto neanche un’ora. Mi sembra prepotenza verso il senso civico degli altri. Niente di illegale, ma sono andato a vedere i requisiti per la cittadinanza italiana, ed uno dei requisiti è sposare un italiano o italiana ed aspettare almeno un anno e mezzo. Non ho trovato alcuna norma che avesse tempi inferiori, e ci sono migliaia di ragazzi in Italia che non possono averla… Capisco tutto, ed è giusto anche fare quel che si può ma questo mi sembra troppo. Una Università dovrebbe fare una sessione in più per la sua cittadinanza?»