Tamás Kádár, chi è il terzino sinistro che piace alla Samp

sampdoria
© foto www.imagephotoagency.it

Profilo di Tamás Kádár, terzino sinistro di proprietà del Lech Poznan e nazionale ungherese che piace a Carlo Osti per gennaio

Se la Sampdoria, in queste ultime giornate, ha ritrovato quella fiducia e quella solidità che aveva perso dopo la trasferta di Roma, va detto che resta un problema assolutamente non secondario: quello della difesa. La squadra di Giampaolo prende troppi goal, e, se l’intesa fra Silvestre e Skriniar sta crescendo sempre più con l’ex-Zilina meno disattento sul terreno di gioco, bisogna dire che sulle fasce la Samp non è propriamente imperforabile. Sala da una parte, Regini dall’altra, hanno più volte evidenziato lacune non da poco. La rete del provvisorio 0-2 di Ragusa domenica, ad esempio, è anche frutto di un’errata lettura difensiva di un giocatore, come l’ex-Hellas, che terzino per davvero non lo è stato mai. Sul fronte mancino, invece, va ricordato, fra gli altri, il buco clamoroso lasciato dal capitano blucerchiato nel derby, falla che ha permesso a Edenilson di mettere l’assist per il pareggio di Rigoni.
TERZINO DALLA POLONIA – Si spiegano allora da sole le voci su un interessamento per un eventuale cavallo di ritorno sull’out destro, quello di Francesco Zampano. Dalla parte opposta del campo, invece, visti i continui problemi fisici che tormentano Pavlovic, il Ds Osti starebbe pensando di cautelarsi. E lo starebbe facendo guardando ad una squadra nella quale la Samp in estate ha già pescato, e con estremo profitto. Gli occhi sono infatti puntati sul Lech Poznan, squadra dalla quale a luglio è stato prelevato Karol Linetty. Il giocatore che questa volta farebbe al caso della Sampdoria è il terzino sinistro Tamás Kádár, ungherese classe ’90, perno della squadra polacca e della nazionale magiara, con la quale ha collezionato 37 gettoni – oltre a svariate presenze nelle selezioni giovanili. Dotato di un fisico prestante – alto 1,88 -, all’occorrenza può anche spostarsi al centro della difesa. La sua valutazione si aggira sul milione di euro. Linetty potrebbe certamente fare da sponsor per la società di Corte Lambruschini, e potrebbe assicurare all’ex-compagno un valido aiuto nell’inserirsi nel nuovo gruppo e nell’entrare a contatto con un mondo diverso. Tutto dipenderà dal recupero fisico di Pavlovic, e da quello tecnico-tattico, oltre che mentale, di Dodô.