Tanti auguri, Mancio: dalla magia di Napoli all’abbraccio con Boskov

Tanti auguri a Roberto Mancini: l’ex attaccante blucerchiato, oggi commissario tecnico della Nazionale, compie 54 anni

Il 27 novembre 1964, a Jesi, veniva al mondo Roberto Mancini: l’attaccante che alla Sampdoria, in coppia con Gianluca Vialli, collezionò successi e soddisfazioni. La sua carriera è legata a filo doppio ai successi del club doriano dove, in quindici anni, ha scritto la storia. Una permanenza lunghissima con la maglia blucerchiata addosso, che sembra un miraggio nel calcio moderno in cui i giocatori restano poche stagioni e poi partono per altre destinazioni. Arrivò a Genova da bambino, a diciotto anni, con la voglia di dimostrare tutto il suo valore. Fu acquistato dal presidente Paolo Mantovani, che decise di investire molto su di lui e lo strappò al Bologna per quattro miliardi di lire. Bobby Gol ripagò ampiamente la fiducia a suon di reti, assist, vittorie e trofei. Alla Sampdoria ha vinto tutto quello si poteva vincere con un unico rimpianto: la Champions League persa contro il Barcellona. Quindici anni equivalgono a 558 partite giocate, 169 gol realizzati, la Coppa delle Coppe, la Supercoppa Italiana, quattro volte la Coppa Italia e lo Scudetto: un palmares invidiabile che lo ha fatto diventare uno tra i giocatori più amati dalla tifoseria blucerchiata.

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