Thorsby per l’ambiente: dal corteo a Genova alla polemica col primo ministro

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Thorsby impegnato per l’ambiente: dal corteo a Genova alla polemica col primo ministro

Insieme alla famiglia, è sceso in piazza a Genova il 27 settembre per unirsi al corteo dei Fridays For Future, ma è stato anche premiato in Olanda – nel 2017, quando militava tra le fila dell’Heerenveen – come secondo calciatore più impegnato nel sociale. Morten Thorsby ha veramente a cuore la salvaguardia dell’ambiente, anche se per prendere parte alla sfida di stasera tra la sua Norvegia e Malta ha dovuto fare uno strappo alla regola e prendere un aereo.

Il centrocampista della Sampdoria, però, tenterà di rimediare: «Acquisterò delle quote “verdi” per compensare la CO2 che produrrò volando. Non è molto, ma è quel che posso fare. È diventato troppo difficile muoversi senza inquinare. Mi vergogno a volare», ha svelato a Il Secolo XIX. Ricordando ancora la sua esperienza in Olanda, Thorsby aveva convinto i suoi compagni a ridurre l’uso di bottigliette di plastica nello spogliatoio e anche a recarsi agli allenamenti in bicicletta.

Se per le vacanze alle isole Lofoten aveva utilizzato treno e traghetto, per scendere dalla Norvegia e raggiungere Genova quest’estate il classe ’96 ha utilizzato addirittura l’auto elettrica (ha fatto installare a sue spese nel parcheggio di casa una colonnina per la ricarica): quattro bici sul tetto per genitori e sorella e tappe ad Amburgo e sul lago di Como. Sempre in prima linea per battaglie contro fumo e industrie inquinanti, Thorsby era stato coinvolto anche in una piccola polemica con il primo ministro norvegese Erna Solberg, proprio sull’uso degli aerei.