Tonelli a un tifoso: «Perché non gioco? Non farmi essere cattivo»

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Tonelli lancia il proprio modello di costume e arriva la battuta sul suo scarso impiego alla Samp: la risposta del centrale è emblematica

Del minutaggio estremamente ridotto riservato a Lorenzo Tonelli da dicembre in poi se ne sono accorti tutti. Difficile infatti non rendersi conto che quello che è stato uno dei due inamovibili titolari della retroguardia della Sampdoria per tutta la prima parte di stagione sia stato progressivamente estromesso dalla formazione titolare. Certo, i meriti di Omar Colley sono molti, ma l’obbligo di riscatto legato alle presenze in campionato ha fatto pensare a molti che quelle del tecnico Marco Giampaolo – grandissimo estimatore del classe ’90 – fossero mosse, se non pilotate, quantomeno caldamente consigliate dalla dirigenza blucerchiata per evitare che scattasse, appunto, l’obbligo del riscatto del cartellino.

Un boccone molto amaro da mandar giù per il difensore, che sembrava aver ritrovato a Genova la continuità che tanto gli era mancata a Napoli. E che anche allo stesso Tonelli non piaccia molto questa situazione lo si può intuire dalla risposta data a uno dei suoi seguaci su Instagram. L’ex Empoli ha infatti pubblicizzato una marca di costumi, facendo notare che nella collezione ce ne fosse uno disegnato proprio da lui. A quel punto uno dei suoi followers ha lanciato la battuta: «Ecco perché non giochi più», alla quale Tonelli ha risposto con un emblematico: «Non mi far essere cattivo per favore», dando dunque a intendere che la rabbia per le tante esclusioni dell’ultimo periodo sia molta.

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