Torino, Cairo: «Diritti tv? Non facciamo marcia indietro»

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© foto www.imagephotoagency.it

Urbano Cairo, presidente del Torino, ha parlato della questione relativa ai diritti tv e ai cambi di fazione per motivi tattici

Urbano Cairo è intervenuto ai microfoni di Radio1 nel corso di “Radio Anch’io Sport”. Le sue parole in relazione alla questione diritti tv.

GRAVINA – «Ha fatto scelto molto oculate, è riuscito ad andare avanti con grande determinazione anche contro voci negative. Gli dobbiamo davvero tanto da questo punto di vista ed è anche molto riformatore. Anche per la Giustizia Sportiva ha fatto un lavoro eccezionale nominando Chinè che presto sarà a capo del Mef. Io sicuramente lo voterò».

DIRITTI TV – «Dobbiamo perseguire questa strada e siamo favorevole da mesi a far entrare la media company nella costituenda, un processo iniziato otto mesi fa. È un’operazione molto strategica che serve anche per cambiare il modo di comandare nella Lega, nel 2012 eravamo dietro solo alla Premier League, oggi siamo dietro a Liga e Bundesliga, ci siamo fatti superare. Non credo si debba fare marcia indietro perchè i diritti tv domestici hanno fatto un passo avanti rispetto a quello che si pensava: non dobbiamo guardare ad una cosa tattica legata agli interessi ma ad una gestione più globale che la Lega non ha saputo sostenere. La spaccatura? Chi cambia idea per motivi tattici non credo faccia una buona cosa».