Torino: se Hart parte a giugno, nuovo assalto a Viviano

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Se a giugno non si dovesse trovare l’accordo col Manchester City per la permanenza del giocatore in Piemonte, il Torino tornerebbe all’assalto di Viviano

Fino a quando sulla panchina dei Citizens stavano seduti Roberto Mancini o Manuel Pellegrini, nessuno si sarebbe mai sognato che Joe Hart, punto fermo della squadra, potesse essere obbligato a fare le valigie per una questione di pura scelta tecnica. Con l’arrivo di Pep Guardiola, invece, le cose per l’estremo difensore inglese sono cambiate: Guardiola, non nuovo ad epurazioni clamorose, ha dato di fatto il benservito al portiere d’oltremanica preferendogli Caballero. Naturale che dunque Hart, per conservare il suo posto da titolare almeno in Nazionale, necessitasse di giocare con regolarità. L’opportunità gliel’ha offerta, a fine mercato, il Torino, alla ricerca di un portiere affidabile dopo il secco “no” ricevuto dalla Sampdoria per Emiliano Viviano, con tanto di adeguamento dell’ingaggio e prolungamento fino al 2021 per il portiere fiorentino.
PIANO B – Sinisa Mihajlovic è certamente soddisfatto di quanto il ventinovenne sta facendo fra i pali, tanto che il Torino vorrebbe puntare ad un prolungamento del prestito, se non addirittura ad una acquisizione a titolo definitivo. Il problema è però rappresentato dall’ingaggio di Hart, che veleggia intorno a quota 4 milioni all’anno – attualmente il City ne paga i 3/4. Se le trattative per trattenere l’inglese a Torino dovessero risultare troppo complicate Cairo e Petrachi avrebbero un “piano B“, che, secondo Tuttosport, porterebbe i granata ancora una volta a Genova, sponda blucerchiata, a bussare per Emiliano Viviano. Non è un mistero che Mihajlovic apprezzi parecchio il classe ’85, tanto che a fare il suo nome prima dell’arrivo di Hart in estate fu proprio il tecnico serbo. E’ vero, le strade del calciomercato sono infinite, ma riesce difficile immaginare, la prossima estate, una cessione di Viviano da parte della Sampdoria: il portiere è un idolo della piazza, ha stipulato da poco un lungo contratto  con la società e il suo ruolo in squadra va ben oltre la semplice difesa dei pali, essendo diventato un leader dello spogliatoio. Ma se Hart dovesse restare a Torino, il problema neppure si porrebbe, e questa è la speranza dei tifosi blucerchiati.