Torino-Sampdoria: tutto quello da sapere sugli avversari

Torino Sampdoria
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Torino-Sampdoria, ecco i segreti della squadra granata: una rosa arricchita e un allenatore ambizioso la pongono fra le pretendenti ad un posto in Europa

Dopo ben tre settimane di sosta forzata, fra Nazionale ed eventi meteorologici, la Sampdoria è pronta a tornare in campo. L’avversario che i blucerchiati incontreranno fra ormai due giorni, il Torino di Sinisa Mihajlovic, è una squadra da non prendere assolutamente sottogamba. Quella granata, infatti, è negli anni diventata una rosa competitiva per merito degli investimenti intelligenti ed oculati del presidente Cairo e del DS Petrachi, che hanno saputo costruire una squadra in grado di lottare, se non per le posizioni di vertice della classifica, certamente per un posto in Europa League, obiettivo che i granata avevano anche lo scorso anno e che, a maggior ragione in questo campionato e dopo gli investimenti fatti, può essere perseguito da Belotti e compagni. Cerchiamo dunque di conoscere meglio gli avversari che gli uomini di Giampaolo si troveranno davanti allo Stadio Grande Torino.

Da quando si è seduto, lo scorso anno, sulla panchina granata, Sinisa Mihajlovic ha cercato di trasmettere la propria impronta alla squadra, plasmando un undici molto arrembante, sempre pronto a giocarsi le partite a viso aperto, indipendentemente dall’avversario in campo. La vocazione prettamente offensiva della squadra la si può intuire semplicemente dando un’occhiata alla formazione-tipo dei piemontesi, che dietro Belotti quest’anno prevede, da sinistra verso destra, Niang, Ljajic e Falque. Un quartetto certamente pericoloso, ben assortito e dalle armi variegate che garantirà ai tifosi del Torino certamente molte occasioni per esultare, nell’arco della stagione. A ciò vanno aggiunti gli inserimenti dei centrocampisti – Baselli su tutti -, sempre pericolosi.

Si tratta di una squadra, insomma, che nel complesso si è rinforzata in quest’ultima sessione estiva di mercato, riuscendo a trattenere Belotti ed acquistando giocatori che in una squadra di fascia media potrebbero esplodere definitivamente, come Niang e Sadiq. I dirigenti della squadra hanno poi voluto puntare sull’esperienza, acquistando giocatori di carisma ed esperienza come Sirigu, Ansaldi, Burdisso, N’Koulou, Rincon. Tutti giocatori già formati e pronti ad affrontare la Serie A. Insomma, si tratta di una squadra che, se saprà resistere alle pressioni di una piazza che inizia a farsi esigente, potrebbe cogliere soddisfazioni importanti in questa stagione. Il compito della Sampdoria, naturalmente, sarà questa domenica quello di disilludere, almeno momentaneamente, giocatori e tifosi granata, sfoderando una prestazione di livello che possa mostrare a Mihajlovic e ai suoi ragazzi che non sono l’unica squadra che si candida per un campionato – rispetto alle proprie aspettative – da protagonista.