2013

Torna a disposizione Salamon: ora serve lo spazio

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Oggi è tornato a disposizione a Bogliasco Bartosz Salamon, che per la prima volta da quando è arrivato Sinisa Mihajlovic potrà mettersi a disposizione dello staff tecnico del serbo. Grazie a una visione più ampia dell’ex CT, Salamon potrebbe attendere il momento propizio per scendere in campo, nel ruolo che più gli compete, ma il dubbio è lecito: c’è spazio per lui?

La grande occasione il difensore polacco l’avrebbe potuta sfruttare durante la Coppa Italia, quando sicuramente avrebbe potuto fare coppia con Regini o con Fornasier, privando uno tra Poulsen e Rodriguez del posto da titolare. Ma ora, in campionato, con Mustafi che ha conquistato la fiducia del tecnico, a ben vedere, ed è risultato essere il migliore delle ultime uscite della Sampdoria di Mihajlovic, e subito dietro di lui si posiziona Regini, da dove uscirà lo spazio per vedere emergere Salamon?

L’ex Milan, che detiene ancora metà del cartellino del giocatore, a Bardonecchia ha avuto modo e spazio per raccontarci l sue qualità direttamente dal campo. Al di là del fisico roccioso, che a occhio nudo è visibile a tutti, Salamon è dotato di un mancino pregevole, capace di impostare la manovra offensiva sin dalle retrovie. Uno di quei giocatori che imposta e non butta la palla, come è Bonucci. D’altronde nasce come centrocampista centrale, per poi essere arretrato a Brescia, trovando la sua collocazione finale proprio nelle retrovie, per sfruttare la grande altezza – quasi due metri – per colpire di testa e la rocciosità per i contrasti, coadiuvato da quanto dicevamo anch prima nell’impostazione.

Qualità che alla Sampdoria non farebbero male in questo momento, perché poter imbastire la manovra offensiva dalla difesa è fondamentale, soprattutto per evitare lanci alla rinfusa che rischiano di essere preda del centrocampo avversario, o, ancora, passaggi sterili che potrebbero terminare nei piedi di una mediana che per ora si fregia solo di incontristi e non di registi. Però schierare Salamon resta un rischio: il polacco non disputa una gara ufficiale da quasi un anno a causa di diversi infortuni e il suo numero 4 non avrebbe molto spazio.

Due competizioni, tra campionato e Coppa Italia, che assicurano a Mihajlovic una rosa troppo ampia e troppo varia, con elementi che per necessità di cose dovranno lasciare Bogliasco e Genova durante il mercato invernale. E se per Salamon si prospettasse questa alternativa dovremmo solo avallarla con piacere. D’altronde è nell’interesse sia dei blucerchiati che dei rossoneri far sì che possa migliorare e ritrovare la condizione giusta.

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