Totti riflette sulla Samp. E Ferrero teme Commisso

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Totti non chiude le porte all’offerta della Sampdoria, ma la concorrenza non manca: Ferrero teme la Fiorentina di Commisso

«Avrei potuto anche morire, sarebbe stato meglio». Risuonano ancora nella testa dei tifosi della Roma queste parole, pronunciate con un pizzico di rancore da Francesco Totti nella conferenza stampa di due giorni fa, in cui ha annunciato ufficialmente il suo addio alla Lupa. Una decisione che fa male, ma che, a causa delle incomprensioni con l’attuale proprietà, lo storico capitano giallorosso – dallo scorso anno dirigente – è stato costretto a prendere.

Adesso, il futuro è tutto da scrivere. Il club italiano da cui lui stesso ha ammesso di aver ricevuto un’offerta è la Sampdoria, con il presidente Massimo Ferrero che non vedrebbe l’ora di portarlo a Genova. L’edizione odierna de La Repubblica svela come Totti non abbia chiuso le porte ai blucerchiati ma, anzi, stia riflettendo sulla proposta: la concorrenza, tuttavia, non manca e quella del Viperetta non è stata l’unica chiamata ricevuta.

Su tutte, l’offerta della Fiorentina del nuovo presidente Rocco Commisso è quella che più potrebbe mettere i bastoni tra le ruote alla Samp, ma anche la Nazionale italiana si è fatta avanti per Totti, dovendo sostituire il team manager Lele Oriali, promesso sposo dell’Inter. Meno percorribile ma sicuramente più romantica, la pista Trastevere: il club romano in cui l’ex numero 10 giallorosso ha mosso i suoi primi passi da calciatore, adesso militante in Serie D, vorrebbe infatti riabbracciarlo dopo più di trent’anni.


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