
Sampdoria, Gennaro Tutino potrebbe essere confermato in attacco contro la Carrarese. Dopo l’infortunio del 2025 e il prestito all’Avellino, il centravanti cerca di ritrovare la continuità mostrata nei suoi primi mesi in blucerchiato
Ci sono storie che, per essere comprese fino in fondo, richiedono di tornare indietro di qualche stagione. Quella di Gennaro Tutino con la Sampdoria è una di queste. L’attaccante era arrivato a Genova nell’estate del 2024 dopo un campionato straordinario con il Cosenza, e nei primi mesi aveva anche risposto alle aspettative. Poi un grave infortunio, il lungo recupero e una parentesi in prestito all’Avellino hanno cambiato il suo percorso. Adesso, con Luca D’Angelo in panchina, Tutino ha davanti un’altra occasione per tornare protagonista.
Sampdoria, i 20 gol di Cosenza e un acquisto carico di aspettative
Quando la Sampdoria decise di puntare su Gennaro Tutino, nell’estate del 2024, lo fece dopo una stagione che aveva attirato l’attenzione di numerose società. Con la maglia del Cosenza, nel campionato di Serie B 2023/24, l’attaccante aveva realizzato 20 gol, dimostrando di poter essere uno dei centravanti più incisivi della categoria. Non sorprende, dunque, che il suo arrivo a Genova fosse stato accompagnato da aspettative importanti.
La Sampdoria cercava un giocatore capace di garantire reti, movimento e qualità negli ultimi metri. Tutino, reduce dalla migliore stagione realizzativa della propria carriera, sembrava avere tutte le caratteristiche per rispondere a quelle esigenze. E il suo primo impatto in blucerchiato non fu affatto negativo.
Sampdoria, cinque gol e quattro assist prima dell’infortunio
Nei primi sei mesi della stagione 2024/25, Tutino mise insieme 5 gol e 4 assist. Un rendimento che, pur senza raggiungere i numeri straordinari registrati a Cosenza, raccontava di un attaccante capace di contribuire concretamente alla produzione offensiva della squadra. Nove partecipazioni dirette a una rete nell’arco della prima metà di campionato rappresentavano una base incoraggiante.
Il percorso del centravanti, però, si interruppe bruscamente a gennaio. Un grave infortunio lo costrinse a fermarsi e ad affrontare un recupero lungo e complicato. Tutino rimase lontano dai campi fino a luglio, perdendo di fatto tutta la seconda parte della stagione.
Uno stop che arrivò proprio mentre la Sampdoria attraversava una fase estremamente delicata e che impedì all’attaccante di dare continuità a quanto mostrato nei primi mesi. È un passaggio fondamentale per valutare il suo rendimento complessivo in blucerchiato: prima dell’infortunio, infatti, Tutino aveva già dimostrato di poter essere utile sia come finalizzatore sia come uomo assist.
Sampdoria, il prestito all’Avellino e il ritorno a Genova
Dopo il lungo periodo di inattività, nella stagione successiva Tutino ha vestito la maglia dell’Avellino in prestito. Un’esperienza che non gli ha permesso di ritrovare immediatamente la prolificità dei tempi di Cosenza, anche perché rientrare dopo diversi mesi lontano dal campo non è mai semplice.
Il suo percorso è stato inevitabilmente condizionato dalla necessità di recuperare ritmo, condizione e continuità. Adesso l’attaccante è tornato alla Sampdoria, dove sta cercando di rilanciarsi definitivamente.
Il cambio di allenatore, con l’arrivo di Luca D’Angelo, potrebbe rappresentare un’opportunità per trovare nuove certezze e recuperare quella fiducia che aveva accompagnato il suo primo periodo a Genova. L’obiettivo non è necessariamente tornare subito ai venti gol di Cosenza, ma ricominciare a incidere con regolarità sulle partite.
Sampdoria, Tutino e Mezzotero: una coppia da seguire contro la Carrarese
In vista della trasferta contro la Carrarese, in programma domenica 8 novembre, Tutino potrebbe essere confermato dal primo minuto accanto al giovane Lorenzo Mezzotero. Il classe 2008 è reduce dal gol decisivo contro la Virtus Entella, una rete che ha regalato alla Sampdoria la prima vittoria della gestione D’Angelo.
Con Lauritsen ancora indisponibile e Lorenzo Insigne in fase di recupero, il tecnico potrebbe affidarsi nuovamente a questa soluzione offensiva. L’esperienza di Tutino e l’entusiasmo di Mezzotero rappresentano caratteristiche differenti, che potrebbero completarsi.
Per il primo, in particolare, giocare accanto a un giovane centravanti potrebbe significare avere maggiori possibilità di muoversi intorno al compagno, cercare gli spazi e partecipare alla costruzione delle azioni offensive. Sarà naturalmente il campo a dire se questa coppia potrà funzionare con continuità.
Sampdoria, Carrara può essere un altro passo verso il rilancio
La Sampdoria arriva alla partita contro la Carrarese dopo aver finalmente ritrovato i tre punti nel derby ligure. Per D’Angelo sarà importante confermare i progressi mostrati contro l’Entella, ma anche riuscire a coinvolgere maggiormente gli attaccanti nella fase realizzativa.
In questo senso, il rendimento di Tutino potrebbe diventare uno degli aspetti più interessanti delle prossime settimane. Il centravanti ha già dimostrato, con i 20 gol di Cosenza, di conoscere molto bene la Serie B. E anche nei suoi primi mesi alla Sampdoria, prima dell’infortunio, aveva lasciato intravedere qualità importanti con cinque reti e quattro assist.
Da allora sono passati quasi due anni, segnati da uno stop pesante e da un’esperienza lontano da Genova. Adesso Tutino ha la possibilità di scrivere una parte diversa della propria storia blucerchiata.
Non gli viene chiesto di risolvere da solo i problemi offensivi della squadra, ma di tornare a essere quel giocatore capace di creare pericoli, servire i compagni e trovare la porta. Carrara potrebbe essere un’altra occasione per avvicinarsi a quella versione di Tutino che la Sampdoria aveva scelto di acquistare nell’estate del 2024.