Tutto l’oro di Pecini: i migliori colpi alla Sampdoria

Pecini Sampdoria
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Pecini torna alla Sampdoria come responsabile dell’area scouting: ha inizio la sua terza avventura in blucerchiato. Ecco i suoi migliori colpi

Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano. Riccardo Pecini torna alla Sampdoria dopo la breve e sfortunata parentesi di un anno all’Empoli, vestendo per la terza volta i colori blucerchiati come responsabile dell’area scouting. Quanti e quali sono stati i suoi migliori colpi alla Sampdoria? Ecco una carrellata dei gioielli che Pecini ha portato a Genova negli anni.

1. Patrik Schick

Acquistato per 4 milioni dallo Sparta Praga, la Sampdoria lo ha rivenduto alla Roma per una cifra che, fra prestito, parte fissa e bonus, arriverà a sfiorare i 40 milioni di euro.

2. Milan Skriniar

Anche in questo caso il colpo è stato clamoroso: un milione allo Zilina per il difensore, valutato poi fra i 25 e i 30 quando è stato ceduto all’Inter.

3. Dennis Praet

Discorso leggermente diverso per il centrocampista, che era già un profilo noto ai più ai tempi dell’Anderlecht: Pecini ha comunque puntato molto sul belga, convincendo il presidente Ferrero che lo sforzo economico per prenderlo – più di 10 milioni – sarebbe stato ripagato. E non si sbagliava.

4. Dawid Kownacki

Prelevato per circa 5 milioni dal Lech Poznan, Kownacki è uno dei talenti emergenti nel panorama calcistico europeo, nonostante alla Sampdoria non abbia saputo mettersi in mostra. La cessione al Fortuna Dusseldorf ha comunque generato una ricca plusvalenza.

5. Lucas Torreira

Altra operazione magistrale è stata quella che ha portato a Genova il centrocampista uruguagio. Prelevato dal Pescara per circa 2 milioni, l’attuale regista della nazionale uruguagia è andato all’Arsenal per 30 milioni.

6. Karol Linetty

Forza fisica, caparbietà, corsa e sacrificio: chi non vorrebbe almeno un Linetty nel centrocampo della propria squadra? La Samp lo ha acquistato a poco più di 3 milioni, ora il suo valore è praticamente quintuplicato.

7. Joachim Andersen


Da oggetto misterioso a rivelazione. Andersen ha conquistato la ribalta e si è candidato ad essere uno dei centrali più interessanti d’Europa. Il suo passaggio al Lione per 30 milioni è stato un autentico colpo di mercato.

8. Bartosz Bereszynski

Ed ecco il terzo polacco della Sampdoria: anch’egli porterà una ricca plusvalenza alla società doriana; 2 milioni per l’acquisto, prezzo di mercato che ad oggi si aggira sui 12-15. Cosa chiedere di più?

9. Simone Zaza

Il mancato rinnovo del contratto costrinse la Samp a disfarsi dell’attaccante classe ’91 per pochi spiccioli, con la Juve che seppe approfittare della situazione: ma l’intuizione di Pecini era stata perfetta, avendo sottratto il giocatore al vivaio dell’Atalanta; se le cose fossero andate diversamente, la Samp avrebbe guadagnato ben di più e i tifosi doriani avrebbero un ricordo ben migliore dello stesso Zaza

10. Mauro Icardi

Il colpo migliore di Pecini a Genova: un piccolo campione che fu scartato dal Barcellona a causa del suo carattere ma soprattutto perché il guardiolismo allora imperante rifiutava l’utilizzo della classica prima punta in favore del “falso nueve”. La Samp seppe approfittarne e si ritrovò a Genova un centravanti con le stigmate del fuoriclasse: peccato. anche in questo caso, per il mancato rinnovo di contratto che costrinse la società doriana a cederlo all’Inter per soli 12 milioni