Udinese-Sampdoria, le pagelle: Puggioni e Barreto ingenui

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© foto Valentina Martini

Udinese-Sampdoria, le pagelle: gli episodi condizionano la partita. Puggioni e Barreto ingenui

Puggioni 4,5 – L’uscita su Maxi Lopez è ingenua, viste le tante maglie blucerchiate che potevano risolvere la situazione. L’attaccante bianconero da parte sua si lascia cadere come una foglia morta dopo il lieve contatto, ma per l’arbitro è rigore. Nel secondo tempo bella parata sul tiro di Lasagna. Tre rigori in una partita sono tanti per chiunque.

Bereszynski 5,5 – Oggi meglio lui di Strinic, da dopo l’espulsione di Barreto cambiano le dinamiche in campo ed è costretto ad un super lavoro. Nel secondo tempo perde un po’ di lucidità.

Silvestre 6 – Il vantaggio bianconero arriva su rigore per cui non ha colpe. Il resto della partita viene gestito con la solita attenzione. Sul finale la squadra è lunga e subisce il contropiede dell’Udinese, dove può intervenire interviene sempre con puntualità.

Ferrari 5,5 – Alla sua seconda da titolare non fa errori, il primo tempo è condizionato da episodi al di sopra dal suo controllo. La seconda frazione di gioco la gestisce con attenzione fino all’episodio del rigore che però è causato da Torreira più che da un suo intervento. Sul finale la presunta spinta su Fofana determina un altro rigore.

Strinic 5,5 – Meno lucido del solito, qualche errore di troppo per l’esterno mancino che non sembra essere in palla.

Barreto 4 – Pur sapendo di essere già ammonito, entra su Lasagna in netto ritardo: per Fabbri non c’è dubbio, secondo cartellino giallo e rosso. Episodio che condiziona tutta la gara dei blucerchiati.

Torreira 5,5 – Falcidiato letteralmente dai calci degli avversari, non incide come contro il Milan ma l’Udinese ha improntato la gara proprio sul non farlo rendere. Causa il secondo rigore che chiude la partita.

Praet 6 – Non si risparmia e si prende qualche rischio di troppo. Prova ad andare al tiro ma una deviazione cambia la traiettoria della sua parabola. Nel secondo tempo è sicuramente il giocatore che prova più spesso ad alzare la testa.

Ramirez 6 – È un giocatore che si muove tantissimo, ha tantissima qualità sia come rifinitore che come uomo di conclusione. È costretto a cambiare posizione in campo dopo l’espulsione di Barreto che condiziona anche la sua gara (dal 9′ s.t. Linetty 6 – Entra in campo in un momento dove c’è bisogno di nuove forze, ci mette fisico e corsa).

Quagliarella 5,5 – Assente per tutto il primo tempo, nella riprese non incide (dal 27′ s.t. Kownacki – Entra quando i giochi sono ormai fatti: qualche tentativo di conclusione che viene murato dalla difesa).

Zapata 6 – Fa un grandissimo lavoro sia quando si trova in possesso palla che senza. L’inferiorità numerica condiziona anche la sua gara, seppur cerchi sempre di essere pericoloso (dal 25′ s.t. Caprari 5,5 – Entra in campo e non riesce ad incidere).