Ulivieri: «Allenatori italiani maestri nel sapersi arrangiare. La nostra scuola rimane la migliore»

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Renzo Ulivieri difende gli allenatori italiani. Secondo l’ex tecnico blucerchiato la scuola italiana rimane la migliore.

Ulivieri prende le difese della scuola italiana di allenatori. Secondo l’ex tecnico di Bologna e Sampdoria, in Italia gli allenatori sono dei maestri nel sapersi arrangiare.

Queste le dichiarazioni riportate a Maracanà su TMW Radio dell’attuale presidente dell’Associazione italiana Allenatori: «Il confronto è continuo con l’Europa. La Uefa viene a vedere gli esami, valuta i programmi e cerca di uniformare. La nostra scuola, per la sua tradizione, però non deve uniformarsi agli altri, ma casomai sono loro che devono uniformarsi a noi. Sono anni che non si vince? Grandi giocatori che abbiamo «preso ultimamente come Ronaldo e Ibra li andiamo a prendere quando hanno 34-35 anni, perché la realtà economica italiana è questa. Ogni tanto c’è qualche invenzione, vedi l’Atalanta. Questa non corre tanto ma bene, per ora ha sorpreso ma sono convinto che la sorpresa si stia esaurendo. Cosa possono fare gli allenatori? Quando arrivano, tutti hanno in testa il loro calcio. Ma non esiste. Esiste il miglior calcio che puoi fare con i giocatori che hai a disposizione. Bisogna sapersi arrangiare, aguzzare l’ingegno, andare avanti. Abbiamo fatto grossi errori in passato, il 2006 ci ha creato grossi problemi perché abbiamo vinto il Mondiale e ci siamo fermati. Quello è stato il periodo più negativo, poi il nuovo errore per seguire la tradizione della Spagna. Il percorso che stiamo facendo ora è quello di essere meticci, mescolare le nostre culture. Ci conforta che Guardiola ha cominciato a verticalizzare di più, che Klopp che verticalizzava troppo, ora palleggia di più. I grandi allenatori devono imparare queste cose. Abbiamo allenatori che sono a questo livello».