Vialli: «Non esiste vergogna. Se voglio piangere, piango»

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Gianluca Vialli, ex attaccante della Sampdoria, ha raccontato la lotta contro la malattia: «È stata pesante»

Gianluca Vialli ha esternato ai microfoni del Guardian le sensazioni provate durante i tristi e delicati momenti della malattia: «Non volevo che i miei genitori vedessero la mia sofferenza, indossavo un maglione sotto la maglietta per mascherare la perdita di peso». 

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«Ho impiegato quasi un anno a rendere pubblica la mia storia perché non volevo che l’immagine di persona forte fosse scalfita. È stato pesante, ma ora mi rendo conto che non esiste vergogna nel manifestare le proprie emozioni. Se voglio piangere, piango. Se voglio ridere, rido. Mi fa stare meglio».