Vincere per continuare a sognare: Samp, non sono ammesse distrazioni

© foto Valentina Martini

I precedenti fra Sassuolo e Sampdoria permettono di prevedere un match giocato sul filo dell’equilibrio: la Samp dovrà far leva sulle proprie maggiori motivazioni per vincere la partita

Dopo la convincente vittoria di domenica contro il Cagliari, la Sampdoria ha il dovere di credere alla rimonta per centrare il settimo posto e agguantare una qualificazione all’Europa League che, per quanto fatto vedere nel girone di andata, Quagliarella e compagni meriterebbero certamente. Fondamentale sarà però la partita contro il Sassuolo di domenica alle 18, soprattutto perché i blucerchiati dovranno confermare quanto di buono fatto in casa anche in trasferta.

Sono pochi i precedenti con il Sassuolo, ma bastano a mettere le cose in chiaro: contro la squadra di Iachini – caduta a Crotone domenica dopo ben 8 risultati utili consecutivi – non sarà certamente facile. Su un totale di 13 incontri ufficiali, le vittorie degli emiliani sono infatti 4 contro le 3 dei doriani, a fronte di 6 pareggi. Per quanto riguarda le partite di Serie A giocate al “Mapei Stadium”, invece, lo score è equamente diviso in una vittoria a testa e 2 pareggi. Un match che dunque appare molto equilibrato, e che la Sampdoria dovrà giocare con la concentrazione massima se vorrà indirizzare i tre punti dalla propria parte. Lo scorso anno, in un clima da fine campionato, i doriani caddero sotto i colpi di Acerbi e Ragusa, che risposero al fortunoso vantaggio di Schick. Era una Sampdoria che non si giocava ormai più nulla, e che approcciò la gara senza grande grinta o voglia di vincere. Questa volta, però, se si vuole continuare ad inseguire il sogno europeo, non saranno ammesse distrazioni.