Viviano e l’Europa League: «Facciamo i conti tra un mese»

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Intervenuto alla manifestazione “Una vita da social” organizzata dalla Questura di Genova, Viviano fa il punto della situazione in casa Sampdoria

La Sampdoria è sempre attenta ai temi importanti per il sociale. Dopo il messaggio rivolto a tutti i guidatori di rispettare le regole della strada in modo da non diventare un pericolo per se stessi e per gli altri, si passa all’educazione dei ragazzi sul web. Emiliano Viviano ha partecipato all’evento organizzato dalla Questura di Genova in rappresentanza della società blucerchiata: «I social, se usati positivamente, hanno dato una svolta – esordisce il portiere doriano ai microfoni di Samp TV -, permettono la conoscenza a tutti, anche a chi non ha la possibilità sia in termine di sapere che rapporti interpersonali. Se utilizzati male possono essere mezzo di bullismo, i ragazzi vanno educati. Noi, in quanto calciatori, possiamo dare una mano. Anche nei nostri confronti a volte i social sono usati male, ma per un ragazzino possono essere devastanti rispetto a un uomo maturo. I miei figli sono ancora piccoli e cercherò di educarli a come approcciarsi ai social, si spera di arrivare tramite il nostro messaggio a un corretto utilizzo di questi mezzi. Siamo in prima linea quando si tratta di organizzare eventi per i giovani, nel prossimo futuro ci sarà “Una calottina per Begato”, atta ad aiutare ragazzi che vivono in un quartiere difficile con problematiche gravi. Cerchiamo di fare qualcosa per Genova, che ha tante situazioni complicate: in prima persona voglio fare qualcosa per aiutare questi ragazzi».

Intervistato poi dai media presenti sulla situazione della Sampdoria, Viviano non nasconde che il prossimo ciclo di partite sarà determinante: «La Sampdoria fin qui è stata bella, ma siamo a febbraio e i conti si fanno tra un mese e mezzo. Dopo il Milan, affronteremo Udinese e Atalanta e al termine di questo mini-ciclo vedremo la nostra posizione di classifica, sapendo che il campionato è ancora lungo. Il Milan ha cambiato tanto nel mercato estivo, era prevedibile un periodo di ambientamento. L’anno scorso abbiamo fatto una grande partita e speriamo di ripeterci anche domenica sera. Quando la squadra gira, il merito è di tutti. Stiamo facendo molto bene, ognuno di noi è un tassello fondamentale nel gruppo. In queste gare è mancato Praet per infortunio e chi lo ha sostituito ha fatto bene, domenica Ramirez era squalificato e ha giocato Caprari. Non ci sono riserve, siamo tutti titolari».

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