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Gli Ex

Viviano: «La Sampdoria è favorita. Ecco chi farà la differenza»

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Viviano, doppio ex di Sampdoria e Fiorentina, presenta il match in programma al Ferraris e valido per la 3a giornata di ritorno

Emiliano Viviano, ex portiere della Sampdoria, ha presentato al Corriere Fiorentino la sfida contro la Fiorentina di Cesare Prandelli.

PARTITA – «È una gara complicata per entrambe le squadre però la Fiorentina avrà qualche pressione in più, perché fino a oggi è stata al di sotto delle aspettative. La Sampdoria, invece, penso abbia fatto qualcosa in più del previsto e possa puntare più in alto, perché è una squadra quadrata. Sta dimostrando di avere continuità ed è importante. Poi le partite le vinci o le perdi anche per un episodio. Per domenica, vedo la Sampdoria un po’ favorita: è la classifica a dirlo. Poi gioca in casa e, come detto, è più squadra. Ma la Fiorentina non parte battuta».

PRANDELLI – «Mi aspettavo di più io, come tutti i tifosi viola, e penso anche Prandelli e tutta la società. Credo che questo momento difficile sia dovuto a molte cose, tra cui i cambi di panchina. E poi si sa, quando le cose non vanno bene, diventa difficile invertire la rotta. E anche le giocate che provi in settimana poi durante la partita non ti vengono. Se invece riesci a mettere insieme qualche risultato positivo, poi vai sulle ali dell’entusiasmo. Mettiamoci anche un po’ di sfortuna e il fatto che ha affrontato tante gare difficili e il quadro è completo. Prandelli sta cercando la quadra e, rispetto a prima, ha dato un’idea di undici titolare. Adesso, a parte un paio di elementi che possono cambiare a seconda della gara o dell’avversario, sappiamo quali sono i giocatori sui quali punta».

DRAGOWSKI – «Dragowski è uno dei migliori portieri che ci sono in circolazione in questo momento. È molto reattivo, lo abbiamo visto anche venerdì, e non è per niente male con i piedi, cosa rilevante nel calcio moderno. Se fossi nella Fiorentina me lo terrei stretto: è bravo, è giovane e bisogna costruire il futuro partendo da giocatori importanti come lui. Mi ricorda un po’ il suo connazionale Fabianski, attuale portiere del West Ham, col quale ho giocato nell’Arsenal».

RANIERI – «Ranieri non deve fare capire alla squadra che loro sono fuori dalla lotta salvezza. Però penso che la Sampdoria possa puntare più in alto, perché è una squadra quadrata. Sta dimostrando di avere continuità ed è importante. Poi le partite le vinci o le perdi anche per un episodio. Per domenica vedo la Sampdoria un po’ favorita: è la classifica a dirlo. Poi gioca in casa e, come detto, è più squadra. Ma la Fiorentina non parte battuta».

UOMINI DECISIVI – «Ribery, se rientra e Quagliarella. Tengo particolarmente ai giocatori della mia generazione. Scherzi a parte, rimangono due campioni che possono spostare gli equilibri in qualsiasi momento»