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Walker ribalta la Samp: la decisione fa infuriare i tifosi
Nathan Walker sempre più centrale nella programmazione della nuova Sampdoria: le sue decisioni però vanno contro il volere della piazza

Alla Sampdoria in questo momento non si sta giocando soltanto una partita di campo. C’è un’altra partita che va avanti lontano dal prato, dentro uffici, incontri e decisioni che potrebbero cambiare parecchio l’estate blucerchiata.
E quando una società arriva da mesi complicati, ogni scelta diventa più pesante del solito. Nelle ultime ore attorno al club stanno girando due situazioni che, messe insieme, raccontano abbastanza bene cosa stia succedendo.
Da una parte Nathan Walker, dall’altra Andrea Mancini. La posizione del direttore sportivo continua a essere tutt’altro che definita. Il suo profilo resta molto apprezzato dalla piazza, soprattutto dopo il lavoro svolto negli ultimi mesi e dopo la sensazione che, dentro una stagione piena di problemi, fosse riuscito a dare almeno una direzione tecnica più chiara.
Non a caso tra i tifosi la sua eventuale uscita viene vissuta con parecchia preoccupazione. Più o meno quello che era successo con Attilio Lombardo. Anche lì la piazza aveva fatto capire chiaramente da che parte stava.
Perché ci sono figure che riescono a creare un legame diverso con l’ambiente. E Mancini, nel bene o nel male, sembra essere entrato dentro questa categoria. Nel frattempo sarebbe emerso anche un incontro con il Cesena, segnale che il suo futuro continua a muoversi e che attorno al suo nome qualcosa sta accadendo davvero.
Walker dice no a Mancini e alla cessione del club
Dentro questo quadro spunta poi Nathan Walker. Ed è qui che il clima inizia a scaldarsi parecchio. Secondo le indiscrezioni emerse nelle ultime ore, Walker sarebbe uno dei principali ostacoli alla conferma di Andrea Mancini nel ruolo di direttore sportivo.

Una posizione che inevitabilmente rischia di creare tensione con una parte della tifoseria. Perché sui social e nell’ambiente blucerchiato il pensiero sembra abbastanza chiaro. Molti tifosi vorrebbero la permanenza di Mancini e vedrebbero con difficoltà una scelta diversa.
Inoltre sarebbe lo stesso Walker il sostenitore più convinto del no alla cessione della Sampdoria. Più ancora di Tey che, riferisce La Repubblica, in qualche circostanza sembrava pronto ad aprire a nuovi investitori.
Invece si va avanti così, con Walker al centro dei piani della nuova Sampdoria. Che, se vincerà la sua linea, difficilmente contemplerà anche Mancini nell’area tecnica.

