Sebastian Driussi, caratteristiche tecniche del nuovo obiettivo della Samp

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Sebastian Driussi è il nuovo obiettivo di calciomercato blucerchiato per l’attacco: conosciamo meglio la “Joya” argentina del River Plate

Proseguono le strategie di calciomercato in casa Sampdoria in vista della prossima stagione. Considerando la possibile cessione di uno tra Luis Muriel e Patrik Schick, la prima scelta della dirigenza ricadrebbe su Sebastian Driussi, per il quale la prima offerta si aggira intorno a 8 milioni di euro. Conosciamolo meglio: Driussi nasce a Buenos Aires il 9 febbraio 1996. La capitale argentina ha una grande tradizione di fuoriclasse: tra i nomi più illustri ricordiamo Maradona, Zanetti, Cambiasso, Tévez, Simeone, Agüero e Higuaín. Curiosamente la città ha dato pure i natali a Ricky Alvarez, attualmente in forza alla Samp. Proprio come alcuni dei giocatori menzionati pocanzi, Driussi è un attaccante, ed è attualmente in forza al River Plate. Si tratta di una seconda punta, talvolta impiegata come esterno in un tridente d’attacco: quest’anno ha regolarmente giocato titolare nel 4-4-2 o nel 4-3-1-2 adottati dai Millonarios. Le doti fisiche e tecniche, coadiuvate da importanti qualità nel dribbling, lo rendono infatti una punta versatile, che può spaziare su tutto il fronte offensivo. Non è invece il primo della classe nel gioco aereo, anche a causa dei suoi 179 cm.

CARRIERA CALCISTICA – Sebastian Driussi arriva al River nel 2005, quando ha solo nove anni. Comincia nella squadra della sua città la gavetta delle giovanili, dove riesce a togliersi subito qualche soddisfazione. Ottiene un con contratto professionistico, ottiene un posto da titolare nell’under-17, e nel 2013 trascina la squadra alla vittoria del Mondiale per Club u-17, ottenendo pure il primo posto nella classifica dei marcatori. Allo stesso torneo, nello stesso girone, ci sarà pure la Samp (destino?) che verrà sconfitta nello scontro diretto per 4-0: la terza rete porta il nome di Sebastián Driussi. Ottenuta la consacrazione nelle giovanili, la punta conquista il proprio esordio in Primera Division, avvenuto il 2 dicembre 2013, a soli 17 anni. Ottenuta stabilmente la prima squadra nella stagione 2014-2015, Driussi fatica a ritagliarsi un posto da titolare. In due anni collezionerà comunque 26 presenze, quattro reti e quattro assist nella massima serie argentina. La stagione 2016-2017 rappresenta invece la sua consacrazione, e l’attaccante appare ora regolarmente tra gli 11 di partenza nel River. Il suo score, al momento, è di 17 presenze e 11 gol, tra Primera Division e Copa LibertadoresSebastian Driussi riceve la sua prima convocazione in nazionale giovanile nel 2011, quando viene chiamato per partecipare al campionato sudamericano U-15, in Uruguay. Dopo questa esperienza positiva (la squadra otterrà un terzo posto) Sebastian Driussi conquista un posto da titolare nell’Under-17, dove collezionerà 16 presenze e 7 marcature in totale. Al momento è nel giro della nazionale Under-20.

MERCATO – Il valore del giocatore di Sebastian Driussi, secondo Transfermarkt.com, è di 8 milioni di euro. La cifra è solo apparentemente elevata: si tratta di uno dei migliori giovani di prospettiva del panorama argentino, dotato di un Palmarés ricchissimo, malgrado la giovane età. Accanto a una lunga lista di competizioni vinte con il River (tra le più importanti una Primera Division, 2014; una Copa Libertadores, 14/15; e una Copa Sudamericana, 13/14), Driussi può vantare una lunga serie di riconoscimenti individuali. Oltre a due titoli come miglior marcatore di club e nazionale U-17, è stato inserito da Goal.com e Gazzetta dello Sport tra i 50 giocatori più promettenti del mondo, rispettivamente nel 2014 e 2016. Dopo un assalto inconcludente durante il mercato invernale, Osti e il suo staff sono tornati al lavoro per cercare di portare il giocatore a Genova. Il contratto di Sebastian Driussi scade a giugno 2019, e la società argentina sarà ora meno forte in fase di trattativa. Arriveranno certamente novità nelle prossime settimane.

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