Il 2018 di Giampaolo: «Spero di restare a lungo»

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© foto Valentina Martini

Giampaolo ha due desideri per il 2018: poter giocare su un manto erboso migliore e, soprattutto, restare alla Sampdoria

Archiviato il 2017 con una preziosa vittoria contro la Spal, per il 2018 l’allenatore della Sampdoria Giampaolo sembra aver espresso sostanzialmente due desideri: il primo è quello di poter giocare su un prato che sia quantomeno decente. Il manto erboso del “Ferraris”, ieri, non è stato propriamente all’altezza delle aspettative del tecnico doriano: giallo paglierino il colore in alcune zone del campo, pieno di buche, sconnesso. Non certo il tavolo da biliardo del quale dovrebbe usufruire una squadra, come la Sampdoria, che cerca di creare gioco attraverso la circolazione del pallone a terra.

Il secondo desiderio, invece, Giampaolo lo ha espresso venerdì in conferenza stampa, ed è quello di non lasciare la Sampdoria a stretto giro di posta: «Il bilancio personale lo farò quando finirà la mia avventura qui e spero che questo avvenga il più tardi possibile. Ho un forte senso di appartenenza, spero di poter continuare a migliorare qui» ha affermato l’allenatore svizzero, palesando la sua voglia di continuare il proprio lavoro a Genova. Un augurio che non potrà non fare contenti anche i tifosi della Sampdoria, fra i quali Giampaolo gode di stima quasi plebiscitaria. La cosa più importante, per la crescita di una squadra, è la continuità del progetto tecnico che la sostiene: mantenere l’ossatura societaria e della conduzione tecnica è il modo migliore per migliorare. E la Sampdoria vuole farlo con Giampaolo, così come quest’ultimo vuole continuare a migliorarsi con la Sampdoria, nel 2018 e magari anche oltre.